Informazione religiosa, premiate Lucia Capuzzi e Laura Galimberti

Cro/Ska

Roma, 17 gen. (askanews) - Due donne al primo posto della quinta edizione del Premio "Giuseppe De Carli" dedicato all'informazione religiosa.

Si tratta di Lucia Capuzzi di Avvenire con il reportage "Tanta è già in piedi: il terrore non vincerà" (sull'attentato terroristico alla chiesa copta egiziana di Mar Girgis) e di Laura Galimberti di Tv 2000 con "Varchi di luce. Viaggio intorno alla Misericordia: Scampia" (sull'opera dei Lasalliani per strappare i giovani all'analfabetismo e alla delinquenza).

Secondi classificati - per la categoria "testi" - Anthony Faiola, Chico Harlan e Stefano Pitrelli, autori di un articolo del The Washington Post su una storia di abusi da parte di religiosi ai danni di alunni sordomuti, e - per la categoria "video" - Paola Russo di Padre Pio TV con un lavoro che racconta il reinserimento sociale di ex detenuti.

A questi Premi, assegnati da una qualificata giuria, si aggiungono il Premio "Giovane Promessa" e il Premio alla "Carriera". I due riconoscimenti sono stati assegnati al giovane fotografo Daniel Ibáñez Gutiérrez di EWTN-CNA e a Vincenzo Quaratino, per quasi un ventennio alla guida della redazione Cronache Italiane dell'Agenzia Ansa.

Il Premio "Giovane Promessa" è stato istituito per ricordare e far rivivere l'attenzione e l'incoraggiamento che Giuseppe De Carli ha sempre dimostrato verso i giovani colleghi.

La cerimonia si è svolta nel pomeriggio presso l'Aula Alvaro del Portillo della Pontificia Università della Santa Croce, alla quale è seguita la tavola rotonda "Come rendere attraente il racconto del fatto religioso".