Iniezione: ecco le regole per praticarla correttamente

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iniezione intramuscolare
iniezione intramuscolare

In determinate occazioni è fondamentale sapere come fare una iniezione intramuscolare. Se voi o i vostri famigliari soffrite di alcune patologie, il vostro medico potrebbe prescrivere trattamenti tramite questo genere di iniezione. Vediamo quali sono le principali regole per riuscirci nel migliore dei modi.

Iniezione intramuscolare: come si fa

Se volete svolgere una iniezione intramuscolare, dovete per prima cosa lavare le mani prima di iniziare qualunque operazione. Tenete tutto l’occorente sotto mano: procuratevi del disinfettante, un batuffolo di cotone, la sirnga sterile e monouso e anche il farmaco da iniettare. Caricate a questo punto la siringa monouso col farmaco. Di solito con qualche colpetto è possibile far spostare le bollicine di aria che si formano nella siringa e in questo modo potrete poi espellerle spruzzando in alto qualche goccia di farmaco.

Disinfettate l’area in cui dovrete effettuare l’iniezione utilizzando il disinfettante e un pezzettino di cotone oppure con un tamponcino igenizzante. Potete utilizzare dell’alcool ed eseguire un movimento a virgola senza passare di nuovo col batuffolo. Aspettate che l’alcool si asciughi e non toccate la pelle fino a quando non sarà pronta.

Per svolgere l’iniezione è essenziale che il paziente sia rilassato perchè i muscoli contratti portano a provare dolore. In alcuni casi è possibile distrarre il paziente prima dell’iniezione ponendogli domande sulla sua vita. Domandate sempre al paziente se preferisce assumere una posizione dalla quale non vede la siringa in quanto spesso la visione dell’ago porta ansia e preoccupazione.

Esecuzione

Rimuovete il cappuccio della siringa e infilate l’ago nella pelle con un movimento rapido e fluido. Fate in modo che l’ago penetri nella direzione perpendicolare della cute. Più sarete veloci, minore sarà il dolore provato dal paziente. Fate attenzione a non causare danni cutanei gravi, vi consigliamo di tenere la pelle tesa con la mano non dominante prima dell’iniziezione. Una volta che l’ago è entrato nel muscolo prima della somministrazione del farmaco, tirate un po’ lo stantuffo. Sebbene possa sembrare un’azione priva di senso, in realtà si tratta di un dettaglio dondamentale perchè nel caso in cui venisse ispirato sangue capireste che state toccando una vena.

Estraete l’ago rispettando l’angolo stesso di inserimento. Procedete a questa operazione quando siete certi di aver somministrato tutto il farmaco. Applicate una certa pressione nella zona in cui avevate inserito l’ago utilizzando una garza. Il paziente potrebbe provare disagio, ma non è nulla di grave. Al termine dell’iniezione buttate l’ago nell’apposito contenutore e non gettatelo nella spazzatura. In alternativa vi consigliamo di utilizzare una bottiglietta o un piccolo contenitore e chiudere con un tappo. Accertatevi che l’ago non spunti dai lati . Questo piccolo accorgimento nello smaltimento degli aghi è essenziale perchè evitiate di pungervi e di trasmettere infezioni.