Inizia in Egitto la COP 27, ma non senza criticità

inizia COP 27
inizia COP 27

I lavori della COP 27 di Sharm El-Sheikh sono finalmente partiti eppure le premesse con le quali questo summit internazionale è iniziato non sono delle più lusinghiere. Il centro regionale di Informazione delle Nazioni Unite (Unric), attraverso una nota pubblicata sul suo sito, ha fatto sapere che dei 193 Stati che hanno sottoscritto l’accordo di Parigi, solo 24 hanno davvero aggiornato i piani legati alla decarbonizzazione dei quali si era discusso ampiamente durante la COP 26 di Glasgow.

Inizia a Sharm El-Sheikh la COP 27

Sono diversi i nomi eccellenti che arriveranno alla COP 27. Tra questi il nostro presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente degli Stati Uniti Uniti. Non prenderà invece parte al vertice il presidente cinese Xi Jinping, così come non ci sarà Vladimir Putin. Nel corso di queste settimane – ha fatto sapere il ministro degli Esteri dell’Egitto – verrà decicato spazio alla realizzazione, nonché alla pianificazione dei punti dei quali si era discusso nelle precedenti edizioni. Il focus saranno i cambiamenti climatici e i danni da essi derivati.

Greta Thumberg: “Le persone al potere inizino ora”

Anche l’attivista svedese Greta Thumberg non andrà al COP 27 e su Twitter ha scritto: “Un promemoria: le persone al potere non hanno bisogno di conferenze, trattati o accordi per iniziare a intraprendere una vera azione per il clima. Possono iniziare oggi. Quando un numero sufficiente di persone si unirà, il cambiamento arriverà e potremo ottenere quasi tutto. Quindi, invece di cercare la speranza, inizia a crearla”.