Innovazione: Dentons Ai survey, 60% aziende la usa già ma servono etica e norme (2)

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(Adnkronos) – Il sondaggio, a cui ha contribuito anche quasi un migliaio di professionisti attraverso LinkedIn Polls, ha evidenziato che la consapevolezza dei molti vantaggi che possono derivare dall’uso dell’Ia – come, ad esempio, il risparmio di tempo dovuto all’automazione dei processi e la riduzione degli errori umani nelle attività di elaborazione dei dati – non ha ancora consentito di superare la preoccupazione sul rapporto tra l’Ia e, in particolare, il trattamento dei dati personali, la responsabilità per le azioni e le omissioni compiute dai sistemi intelligenti e, più in generale, la normativa applicabile.

La maggioranza dei partecipanti al sondaggio di Dentons si dichiara, infatti, preoccupata dall’incertezza sui criteri di attribuzione della responsabilità per le conseguenze che possono derivare dalle decisioni, ed eventuali omissioni, dei sistemi di Ia (80%) e considera la tutela dei dati personali come un’esigenza di primaria importanza (81%), anche se solo il 55% ha confermato di aver effettivamente implementato specifiche procedure interne di protezione dei dati, sia personali che non personali.

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