Inondazioni in Belgio, abitanti disperati: abbiamo perso tutti

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Roma, 16 lug. (askanews) – In Belgio, come in Germania dove ci sono stati oltre cento morti, nei Paesi Bassi, in Svizzera e Lussemburgo, si fa la conta dei danni dopo le inondazioni causate dalle piogge torrenziali che hanno colpito principalmente l’Est e il Sud del Paese, provocando almeno 15 morti. A Grez-Doiceau, a Est di Bruxelles, gli abitanti cercano di ripulire le abitazioni da acqua e fango.

“Abbiamo portato dentro tutta la roba che potevamo – racconta Amandine Bosquet, abitante di Grez-Doiceau – in due ore l’acqua è passata da 5 cm a 30, 40, 50, 60… a 1,5 metri all’esterno. Dentro casa ce la siamo cavata con poco meno di un centimetro. Ma abbiamo perso tutto. Tutto al piano terra, abbiamo perso tutto”.

“Sono molto frustrata e disgustata – dice Isabelle Bervoets, proprietaria di un ristorante – perché il comune non ha fatto assolutamente nulla. Alcuni giovani sono venuti a portarci dei sacchi di sabbia. Quando ho telefonato al comune, mi hanno detto che non ne avevano, non c’erano più sacchi di sabbia”.

Il numero dei dispersi per il maltempo in Europa rimane elevato, il bilancio delle vittime nei paesi più colpiti potrebbe aumentare ulteriormente nelle prossime ore; le previsioni meteo, invece, appaiono in lieve miglioramento.

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