Inondazioni in Cina, frane causano 9 morti nella provincia del Sichuan

Inondazioni in Cina, frane causano 9 morti nella provincia del Sichuan

È allarme maltempo in Cina, dove una serie di inondazioni ha causato 9 morti e almeno 35 dispersi nella provincia autonoma del Sichuan, nel sud ovest del paese. I disastri naturali di questi ultimi giorni sono solo l’ultimo capitolo delle lunga serie di inondazioni e frane che stanno colpendo la Cina dal mese di luglio e che complessivamente hanno fino ad ora causato 201 vittime e 63 dispersi. Oltre a queste, circa 1,3 milioni di persone sono state inoltre costrette ad evacuare le proprie abitazioni.

Inondazioni in Cina, almeno 9 morti

A provocare le inondazioni di questi mesi estivi sono state le perturbazioni tropicali che hanno investito la zona del sud est asiatico e dell’estremo oriente. Tra queste, il più distruttivo è stato senza dubbio il tifone Lekima, che ha colpito la Cina all’inizio del mese di agosto causando 89 vittime e risultando il secondo tifone più catastrofico del paese dai tempi del tifone Fitow del 2013. Il costo dei danni provocati da Lekima ammonta infatti a 7,6 miliardi di dollari.

Una situazione che tuttavia non sembra fermarsi. Le piogge e i fiumi di fango degli ultimi giorni hanno costretto alcune centrali idroelettriche ad interrompere la produzione di elettricità, mentre molti collegamenti stradali con la città di Chengdu – la capitale del Sichuan – sono ad oggi cancellati. Per poter evacuare i turisti presenti nella regione, le autorità locali hanno provveduto ad inviare venti autobus e due elicotteri di soccorso.

I problemi nel mining dei bitcoin

Tra le conseguenze di questa serie di inondazioni c’è stata anche l’interruzione delle operazioni di mining delle criptovaluta Bitcoin. Tra le zone più colpite c’è soprattutto la contea di Wenchuan, dove centinaia di imprenditori hanno impiantato negli anni hanno impiantato le loro mining farm attratti dai prezzi bassissimi dell’energia elettrica prodotta nella zona. Con le frane di questi giorni, molte mining farm sono però state spazzate e risulterà difficile rimetterle in funzione nei prossimi giorni.