Inondazioni Somalia, MSF: "Dilemma decidere chi ha più bisogno"

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Roma, 21 nov. (askanews) - Dopo una prima risposta d'emergenza alle alluvioni che hanno inondato la Somalia, che ha causato oltre 270.000 sfollati, Medici Senza Frontiere ha avviato cliniche mobili per portare cure in diverse aree del distretto di Beledweyne, uno dei più colpiti. Lo ha detto in una nota la stessa ong.

L'acqua ora si sta ritirando, ma i danni alle strade e al sistema fognario sono molto visibili. Acque di fogna e alluvionali si sono mischiate, contaminando i pozzi che forniscono acqua potabile, come riferisce MSF.(Segue)