Inpgi: Giulietti (Fnsi), 'se Tridico ci offre un Bengodi, ci convochi subito'

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Roma, 30 giu. (Adnkronos) – “Se Tridico ha da offrirci un Bengodi, allora cosa aspetta? Ci chiami subito. E che questa proposta arrivi sul tavolo di Draghi”. Così il presidente della Federazione Nazionale della Stampa Giuseppe Giulietti durante la conferenza davanti al ministero del Lavoro, in via Veneto, a Roma, assieme al segretario dell’Fnsi Raffaele Lorusso e ai componenti della giunta esecutiva, con la presidente dell'Inpgi, Marina Macelloni. I giornalisti italiani chiedono al governo un cambio di passo e l'apertura di un confronto a tutto campo per individuare le misure necessarie per garantire il rilancio del settore, la ripresa dell'occupazione e la messa in sicurezza dell’Inpgi.

Secondo Giulietti, dal destino dell'ente previdenziale dipende il futuro dell'informazione italiana e sottolinea quindi l'inerzia del governo di fronte al futuro della previdenza dei giornalisti italiani e alle maggiori criticità dell'editoria: ci sarebbe la volontà di rendere l'informazione più debole e marginale. “I Costituenti – ricorda il presidente dell’Fnsi – vollero l’Inpgi per sottrarla al potere e l’Italia non può fare finta di non sapere che stiamo aderendo a un modello di informazione ungherese. La trasformazione di un sistema pubblico in uno di governo è pericolosissimo, è una leva di controllo”.

“Nostro compito – prosegue Giulietti – è quello di trattare con il Governo e con i ministeri anche perché non si mettano le mani sull’ente previdenziale. Questo Esecutivo, così come i precedenti, non ha parlato di riforma dell’Editoria, ma Draghi consideri invece l’articolo 21 della Costituzione come un problema nazionale. Gli chiediamo pertanto un incontro – conclude – prima ancora di intraprendere altre forme di lotta: per scrostare l’informazione e perché non sia oscurata, per parlare dei precari, degli ultimi, di equo compenso. E’ una battaglia di giustizia sociale, la nostra, perché è in discussione un articolo chiave della Costituzione”.

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