Inps, M5s: inaccettabili accuse contro Tridico. Suo lavoro prezioso

Pol/Gal

Roma, 11 gen. (askanews) - "Ancora una volta ci troviamo a leggere sui mezzi di stampa e poi anche in comunicati firmati da esponenti della Lega gravi accuse nei confronti del presidente dell'Inps Pasquale Tridico. È inaccettabile. Il suo processo di riorganizzazione dell'Istituto, sempre trasparente e partecipato, deve aver sicuramente indispettito qualcuno che si considerava intoccabile mettendo in moto una macchina del fango che diffonde falsità sulla persona del presidente". È quanto affermano in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Lavoro alla Camera.

"Come il prof. Tridico ha più volte precisato, le grandi novità della sua amministrazione sono diverse: affidarsi a una commissione di tre professori universitari per l'individuazione dei titolari degli incarichi. Le loro valutazioni sono state fatte considerando le competenze dei vari dirigenti. Si sono eliminati progetti di studio al posto di direzioni operative. L'obiettivo è stato sempre quello di dare a tutte le sedi territoriali, anche quelle più periferiche, un organico appropriato e soprattutto dare sedi operative a dirigenti che non ce l'avevano mai avuta o non avevano mai lasciato la capitale, promuovendo una rotazione generalizzata come suggerito da Anac e dal regolamento Anti corruzione. I poteri di cui è dotato il Presidente dell'Inps, a norma di legge, in attesa del completamento della governance, sono i poteri del CDA", continuano i deputati.

"Per noi questo è un percorso virtuoso di riorganizzazione dell'Istituto perché non si piega alle esigenze dei burocrati ma a quelle dei cittadini. Tridico continuerà a dimostrare con il suo lavoro che tutte le accuse di epurazioni che gli sono rivolte periodicamente sono tentativi infelici di screditare il suo operato al servizio di un Istituto che accompagna le persone in tutte le tappe dell'esistenza e fa sentire loro la vicinanza dello Stato", concludono.