Inps, Tridico: mia sorella uccisa dal marito. So cosa si prova

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Roma, 9 dic. (askanews) - "Non so più come dirlo, era un atto dovuto. E non so più come ripeterlo: quelle ragazze non avrebbero mai pagato quella cifra. Io lo so bene che cosa si prova nella loro situazione. Avevano la nostra massima comprensione". Perchè "mia sorella è stata uccisa da suo marito". E' successo "quando io ero ancora ragazzo, e quando omicidi così orribili non si chiamavano ancora femminicidi, non esisteva il termine". In un'intervista al Corriere della Sera, il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, racconta la sua triste vicenda personale e conferma che per le due sorelline di Massa Carrara, orfane di femminicidio, a cui l' Inps con aveva richiesto un risarcimento danni di 124 mila euro, si prospetta un lieto fine grazie all' intervenuto diretto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ieri mattina ha chiamato il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo.