Inquinamento e cardiopatia, un nuovo inquietante collegamento

(Adnkronos) - In un nuovo articolo comparso sulle colonne della rivista scientifica “The Lancet Public Health”, un gruppo di ricercatori afferma l’esistenza di un legame tra la quantità di PM2,5- microparticelle prodotte dalle attività umane inquinanti- nell’aria ed il rischio di contrarre malattie cardiologiche, come ipertensione, infarti ed arresti cardiaci. Gli esperti sono giunti alle loro conclusioni analizzando un set di dati raccolti a Singapore tra luglio 2010 e dicembre 2018, in particolare il numero dei ricoveri da arresto cardiaco extraospedaliero (OHCA).