Inquinamento PFAS: società idriche chiedono ammissione parte civile

Red/Ssa

Roma, 8 gen. (askanews) - Le quattro società che si occupano di gestione idrica integrata nell'area veneta colpita dall'inquinamento Pfas hanno scelto lo studio di comunicazione The Skill - con sede a Roma, Milano e Padova - per la gestione dei riflessi pubblici, mediatici e comunicativi del procedimento giudiziario avviato presso il tribunale di Vicenza.

Viacqua, Acquevenete, Acque del Chiampo e Acque Veronesi - informa una nota - hanno infatti presentato al giudice per le udienze preliminari la richiesta di essere ammesse a parte civile contro i presunti responsabili dell'inquinamento ambientale che interessa le province di Vicenza, Verona, Padova e Venezia. Si tratta di un tema delicato, la più significativa vicenda ambientale a livello europeo degli ultimi anni, data l'unicità della tipologia di inquinamento provocato e le possibili ripercussioni sulla salute dei cittadini che, sin dalle prime fasi dell'inchiesta, ha colpito profondamente la popolazione, vedendo la nascita di associazioni di difesa del territorio che hanno catalizzato l'attenzione dei media nazionali e internazionali. È proprio con la consapevolezza della complessità dell'inchiesta e delle sue ripercussioni sull'opinione pubblica, che le quattro società hanno deciso di affidarsi a esperti nel campo delle Litigation pr (vicende mediatico giudiziarie) dopo aver eseguito un beauty contest tra alcune delle più affermate realtà a livello nazionale.

La società guidata da Andrea Camaiora ha individuato per seguire il caso un team con alto livello di competenza in ambito giuridico e ambientale coordinato dalla giornalista Roberta Polese e dallo stesso Camaiora. Legali delle quattro società sono il professor Angelo Merlin e gli avvocati Marco Tonellotto e Vittore d'Acquarone.