Inquinamento record a Delhi, Corte India: stop a incendi stoppie

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Roma, 5 nov. (askanews) - La Corte Suprema indiana ha ordinato oggi alle autorità di Nuova Delhi di imporre lo stop alla bruciatura delle stoppie, nel tentativo di fornire un contributo alla riduzione dello smog che soffoca questa metropoli di 20 milioni di persone. La Corte suprema ha giustificato la sua decisione spiegando che i residenti della capitale dell'India "stanno perdendo anni preziosi" della loro vita, "stanno morendo" in un modo che "non può essere accettabile in un paese civile".

Con una sentenza emessa a seguito di una serie di petizioni presentate da attivisti, ricorda l'Afp, i giudici della Corte hanno ordinato di interrompere immediatamente la pratica degli agricoltori che bruciano stoppie di grano nelle aree che circondano la capitale.

La bruciatura delle stoppie è da tempo illegale nel Paese, ma gli agricoltori in difficoltà continuano a praticarla per mancanza di alternative. I giudici hanno avvertito che l'intera gerarchia amministrativa e di polizia sarà ritenuta responsabile della mancata applicazione della sentenza. (Segue)