Inquirenti al lavoro sul “giallo” di un cadavere trovato vicino alle ferrovie “San Donato”

Sul luogo della morte violenta sono accorsi i Carabinieri
Sul luogo della morte violenta sono accorsi i Carabinieri

Un ragazzo è stato trovato morto oggi, 12 luglio, in una pozza di sangue a Bologna: gli inquirenti sono al lavoro sul “giallo” di un cadavere trovato vicino alle ferrovie “San Donato”. Il corpo del giovane è stato trovato riverso nel sangue  in un’area abbandonata delle ferrovie “Bologna San Donato”. Le informazioni che stanno trapelando in queste ore cruciali dicono che si tratterebbe di una persona dall’età apparente di 25-27 anni di carnagione chiara.

Trovato morto in una pozza di sangue

In questi minuti gli investigatori sono al lavoro per dare un’identità a quella che appare la vittima di un atto di violenza con conseguente decesso. Tutto è accaduto nelle ore del mattino in via Larga, alla periferia della città. I media spiegano che  sul posto sono intervenuti  razzo i Carabinieri del nucleo Operativo ed Investigativo in forza alla Territoriale e i soccorritori del 118 e i lanci media parlano di una morte violenta. I militari hanno allertato il medico legale per gli accertamenti e la prima ispezione cadaverica.

Introvabile la donna che ha dato l’allarme

Il corpo giaceva all’interno di un casolare abbandonato e su di esso sarebbero state rilevate dal medico legale ferite da arma da taglio. L’allarme pare sia stato lanciato da una ragazza che con il 118 avrebbe alluso ad una aggressione, la possibile teste però non si è fatta trovare all’arrivo dei soccorritori e del 112.

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