Insetto come cibo, chef Bowerman: "Fonte alternativa proteine per Paesi poveri"

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"In Italia non c'è bisogno di farina di insetti, ma il messaggio culturale è importante per aiutare a introdurre la farina di insetti o gli insetti nelle nazioni che hanno bisogno di fonti di proteine alternative alla carne e al pesce". Così la chef stellata Cristina Bowerman commenta ad Adnkronos l'autorizzazione Ue all'uso della tarma della farina come alimento.

"A lungo termine e in prospettiva la farina di insetti potrebbe anche essere una soluzione per la sostenibilità ambientale. Gli allevamenti di insetti, malgrado l'alto contenuto proteico, occupano meno spazio e inquinano molto meno di quelli animali", prosegue Bowerman.

"Questo non significa che finiremo a mangiare cavallette o bachi da seta, ma iniziare ad aprire la mente sul fenomeno potrebbe aiutare la creazione di start up e imprese di produzione che possono creare prodotti altamente proteici da inviare o insegnare a produrre in paesi molto più poveri".

"Sono uscita, sto andando al ristorante e sta piovendo" commenta la chef con una battuta all'AdnKronos le riaperture decise dal governo. "Si può riaprire l'interno dei locali con il rispetto delle misure di sicurezza e la chiusura alle 22 non ha davvero alcun senso", prosegue Bowerman. Nel mirino della chef stellata infatti finiscono gli assembramenti all'aperto: "Finché non prenderanno la decisione di eliminare l'utilizzo dell'alcool in strada a qualsiasi ora del giorno e della notte non vedremo miglioramenti. La curva dei contagi è aumentata tra i giovani e lo sa perché? Sono i giovani che vanno fuori a bere all'aperto", conclude Bowerman.