"Insieme per Liliana Segre": lunedì manifestazione a Milano

Red-Alp

Milano, 8 nov. (askanews) - Le associazioni "Bella Ciao, Milano!", Anpi e Aned hanno promosso per lunedì 11 novembre alle 18.30, una manifestazione davanti al Memoriale della Shoah in piazza Edmond Jacob Safra 1, dal titolo "Milano non odia: insieme per Liliana", per far sentire la propria vicinanza alla senatrice a vita, Liliana Segre, che ogni giorno "riceve più di 200 messaggi di odio e minacce e con l'assegnazione della scorta, si trova a dover rinunciare ad un pezzo della sua libertà per proteggersi". Le associazioni annunciano che in risposta a tutto questo, "durante il presidio verranno letti oltre 200 messaggi di pace e solidarietà: un modo per stringersi in un abbraccio collettivo alla senatrice Segre e farle sentire che difenderemo sempre il ricordo e la memoria come soli antidoti agli spargimenti di odio".

Di seguito l'appello all'iniziativa, già sottoscritto dalle principali organizzazioni sindacali, associazioni della sinistra e della società civile. "Abbiamo scelto l'immagine del giglio perché il nome di Liliana deriva da 'lilium', giglio. Nel linguaggio dei fiori il giglio bianco è simbolo di purezza, innocenza e candore, ma anche di fierezza e orgoglio. Noi donne e uomini del nostro tempo abbiamo ricevuto in dono un giglio: quel giglio è Liliana Segre. Oggi però siamo arrivati al punto che questa donna è costretta a vivere sotto scorta. Dopo aver vissuto sulla propria pelle l'odio nazifascista, deve rinunciare a un pezzo della propria libertà per via delle centinaia di insulti e minacce che riceve ogni giorno. Un'altra pagina triste della nostra Storia. Noi diciamo NO a tutto questo e ci stringiamo a lei, il nostro giglio bianco, per proteggerla e per preservare la sua testimonianza. Poesie, canzoni, racconti, frasi: insieme leggeremo più di 200 di messaggi e solidarietà, per far sentire alla Senatrice tutto il nostro affetto. Lo dimostreremo lunedì, insieme a tante cittadine e cittadini, davanti al Binario 21, simbolo milanese della Shoah e luogo dal quale partivano i treni per Auschwitz e per altri campi di concentramento. Quel luogo che ha ospitato l'orrore dell'Olocausto e che oggi, invece, denuncia l'indifferenza dei tanti che si sono voltati dall'altra parte, per non vedere. Noi non siamo indifferenti. Non restiamo al fianco di Liliana Segre. Milano non odia!"