"Insieme possiamo difendere certi valori". Franceschini apre al M5s

Dario Franceschini apre al M5s: "Sono diversi dalla Lega. Insieme possiamo difendere certi valori". L'ex segretario del Pd, in un'intervista al 'Corriere della Sera', premette che il più grosso errore è stato quello di permettere che si formasse l'alleanza tra i pentastellati e il Carroccio e ribadisce: "È un errore mettere Lega e grillini sullo stesso piano. Io vedo come tutti i limiti enormi dei 5 Stelle, ma non posso non metterli su due piani diversi. Il reddito di cittadinanza e il no alla Tav sono errori politici ma non sono la stessa cosa di far morire la gente in mare o dell'accendere odio, che è ciò che Salvini fa ogni giorno"."E Conte - continua - non è Salvini e quando nel campo avversario si vedono delle differenziazioni l'opposizione deve valorizzarle. Franceschini nega di puntare a un governo con il M5s ma aggiunge: "Si può aprire un tema politico senza che parta una campagna interna di aggressione? E si può dire che senza la ricostruzione del campo del centrosinistra e la ricerca di potenziali alleati che sta facendo Zingaretti difficilmente il Pd col proporzionale potrà arrivare al 51%?".Quindi no a un governi insieme "ma c'è qualcosa di più importante dell'interesse nostro, di un singolo partito. Vorrei si lavorasse per cercare di costruire, e so quanto sarà difficile e faticoso, un arco di forze che, anche se non governano insieme, sono pronte a difendere i valori umani e costituzionali che Salvini calpesta e violenta ogni giorno".

Dario Franceschini apre al M5s: "Sono diversi dalla Lega. Insieme possiamo difendere certi valori". L'ex segretario del Pd, in un'intervista al 'Corriere della Sera', premette che il più grosso errore è stato quello di permettere che si formasse l'alleanza tra i pentastellati e il Carroccio e ribadisce: "È un errore mettere Lega e grillini sullo stesso piano. Io vedo come tutti i limiti enormi dei 5 Stelle, ma non posso non metterli su due piani diversi. Il reddito di cittadinanza e il no alla Tav sono errori politici ma non sono la stessa cosa di far morire la gente in mare o dell'accendere odio, che è ciò che Salvini fa ogni giorno".

"E Conte - continua - non è Salvini e quando nel campo avversario si vedono delle differenziazioni l'opposizione deve valorizzarle. Franceschini nega di puntare a un governo con il M5s ma aggiunge: "Si può aprire un tema politico senza che parta una campagna interna di aggressione? E si può dire che senza la ricostruzione del campo del centrosinistra e la ricerca di potenziali alleati che sta facendo Zingaretti difficilmente il Pd col proporzionale potrà arrivare al 51%?".

Quindi no a un governi insieme "ma c'è qualcosa di più importante dell'interesse nostro, di un singolo partito. Vorrei si lavorasse per cercare di costruire, e so quanto sarà difficile e faticoso, un arco di forze che, anche se non governano insieme, sono pronte a difendere i valori umani e costituzionali che Salvini calpesta e violenta ogni giorno".