Instagram politici: Salvini segue la pesca; Di Maio sceglie i motori

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Instagram è uno dei social network più seguiti e utilizzati dai giovani nella fascia di età compresa tra i 18 e i 24 anni. Tuttavia, la piattaforma è utilizzata ampiamente anche dagli esponenti politici per raggiungere e comunicare con le fasce più giovani della popolazione. Business Insider, infatti, ha analizzato i profili Instagram di alcuni leader politici italiani riscontrando alcune curiosità interessanti. Tra i parametri segnalati non ci sono i follower, bensì le persone e le attività che i nostri rappresentati scelgono di seguire. Le sorprese sono dietro l’angolo.

Instagram, le strategie dei politici

L’indagine svolta da Business Insider mette in evidenza le preferenze di Matteo Salvini, Luigi Di Maio, Nicola Zingaretti e Silvio Berlusconi. Questi esponenti politici, infatti, sfruttano al massimo le potenzialità di Instagram per raggiungere la popolazione più giovane attraverso immagini e video accattivanti. In questo modo riescono ad accaparrarsi una serie di voti e simpatie anche tra gli adolescenti. Vediamo ora cosa hanno deciso di seguire i leader italiani.

Matteo Salvini

Il vicepremier Matteo Salvini è molto attivo su tutti i social: da Facebook a Twitter, passando anche per Instagram. Con più di 1 milione di follower, il ministro degli Interni segue una serie di esponenti istituzionali (Guarda Costiera, Esercito Italiano, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco), ai quali si aggiungono anche personaggi della televisione. Tra questi Barbara d’Urso, Valeria Marini, Lorella Cuccarini, Michelle Hunziker. Ci sono anche alcuni cantanti (Vasco Rossi, Max Pezzali, Eros Ramazzotti, Francesco De Gregori, Cesare Cremonini, I Nomadi ) e sportivi (Bebe Vio, Federica Pellegrini, Luca Toni, Andrea Petagna, Luca Rigoni, Mauro Corona).

Come testata giornalistica Salvini ha scelto di seguire solo Lombardia Notizie; mentre tra i giornalisti si annoverano Martina Maltagliati (Quarto Grado, TGCOM24), Giorgia Colombo (Telelombardia e Antenna 3), Nadia Toffa (Le Iene) e Annalisa Chirico (Il Foglio). Nel mondo politico e istituzionale, infine, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Tra le pagine più curiose, il vicepremier segue le popolari Il Milanese Imbruttito, Calciatori Brutti, Commenti Memorabili. Emerge, inoltre, la passione per il Milan e per la pesca. L’obbiettivo è sfruttare le immagini visive per attirare l’attenzione dei giovani e meno giovani.

Luigi Di Maio

Il ministro del Lavoro segue principalmente colleghi pentastellati: Virginia Raggi (Sindaco di Roma), Chiara Appendino (Sindaco di Torino), Eleonora Evi (Parlamento europeo) e Giulia Grillo (Ministro della Salute), solo per citarne alcuni. Spiccano poi gli account istituzionali, tra i quali Senato, Ministero della Difesa, Palazzo Chigi, Giuseppe Conte e Quirinale. Le testate scelte dal leader del Movimento sono ben più ampie rispetto al collega leghista: l’Ansa, Umbria24, Il Fatto Quotidiano, Il Messaggero, National Geographic Travel e le fonti di area cattolica: Famiglia Cristiana e Avvenire. Anche Papa Francesco risulta tra gli account seguiti.

A stupire è la passione del vicepremier per i motori e in particolare il seguito di alcuni piloti come Davide Valsecchi, Marc Gené, Ken Block, Stoffel Vandoorne, Felipe Massa e il grande Michael Schumacher, oltre che i profili di Ferrari, Lamborghini, Bugatti, Mercedes, McLaren. La strategia del vicepremier grillino è la spiegazione attraverso video o immagini, seguendo una comunicazione simile a quella usata dai ragazzi.

Nicola Zingaretti

Il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, è quello che segue più account rispetto ai colleghi politici. Infatti, il suo profilo è collegato con tutto ciò che riguarda la sinistra: dall’italiano David Sassoli al Premier spagnolo Pedro Sánchez, dalle sezioni territoriali a quelle comunali. Infine, anche le organizzazioni del mondo del lavoro, come la Cgil e le ACLI. Tra le altre cose figurano anche blogger, giornalisti e numerose testate televisive o giornalistiche come Agorà Rai, Che Tempo Che Fa, Ansa, Il Sole 24 Ore, Il Messaggero, Vanity Fair Italia, Vogue Italia. Zingaretti segue un misto: cantanti come Cesare Cremonini, The Giornalisti, Cane Secco, Mika, registi come Ferzan Özpetek, aziende come Amazon e Feltrinelli. Manca, nella sua strategia, un filo conduttore,

Silvio Berlusconi

Il profilo Instagram di Silvio Belusconi vanta oltre 200 mila follower, ma lui cosa preferisce? Nulla. Infatti, non ha nessun account collegato. La sua strategia è legata all’ambito televisivo: sul web sfrutta i brand.