Installata in Giappone scultura di 3,4 m realizzata con marmo di Carrara

Red/Cro/Bla
Askanews

Roma, 6 mar. (askanews) - Dopo due mesi di viaggio è arrivata in Giappone Lovers, la monumentale scultura dall'artista nipponica Minako Yoshino, realizzata completamente in marmo di Carrara, ha trovato casa nella piazza antistante la stazione di Toyama, città d'origine della scultrice. L'opera d'arte, alta 3,40 metri, è la più grande opera in marmo che sia mai stata esposta nel Paese del Sol Levante. Era partita a metà dicembre dal Porto di Carrara, dopo aver preso forma nei laboratori della Cooperativa Scultori di Carrara, da un unico blocco di marmo estratto su misura dai maestri cavatori della Cooperativa Gioia. "Siamo orgogliosi di aver contribuito a questa iniziativa", afferma Anselmo Ricci, presidente della cooperativa.

Lovers rappresenta un biglietto da visita per tutta Carrara e il sistema lapideo, in un momento particolarmente complicato come questo, in cui il nostro export nel mondo è messo a dura prova dalla crisi determinata dal Coronavirus. E' un segnale importante di legame fra due popoli che supererà anche le difficoltà contingenti perché le opere in marmo, in pietra naturale, sono eterne. E quell'abbraccio in marmo di Carrara, non solo è davvero molto bello, ma attraverserà il tempo come le tante altre opere in marmo che hanno attraversato la storia». Il monumento rappresenta un morbido e avvolgente abbraccio fra due persone: le figure si ispirano a Izanami e Izanagi, due divinità della mitologia giapponese. Una analoga scultura di Yoshino è esposta a Riverside Park, a New York, in memoria delle vittime dell'attentato dell'11 settembre 2001 (sul cui piedistallo le persone hanno lasciato oltre mille messaggi).

(Segue)

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