Insulti contro Mattarella a Pontida, parla Salvini: “Sbagliati i toni”

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All’indomani degli insulti a Sergio Mattarella, pronunciati a del deputato leghista Vito Comencini a Pontida, arrivano le dichiarazioni di Matteo Salvini. L’ex ministro dell’Interno cerca di minimizzare l’accaduto pur ribadendo come siano stati sbagliati i toni utilizzati dal parlamentare del Carroccio. Comencini aveva espresso le sue critiche al Capo dello Stato parlando all’Assemblea ufficiale della Lega Giovani.

Salvini sugli insulti contro Mattarella a Pontida

Sugli insulti a Mattarella pronunciati da Vito Comencini, Salvini ha così risposto: “Possono essere sbagliati i toni, bisogna sempre portare rispetto. Sicuramente sono state fatte scelte che non corrispondono alla volontà popolare. Io però non uso l’insulto e propongo agli italiani un cambiamento”. Una presa di posizione che se da una parte condanna i modi, dall’altra non fa che confermare gli attriti tra il segretario leghista e il Presidente della Repubblica.

Il parlamentare della Lega Comencini aveva infatti pubblicamente espresso il suo disprezzo per Sergio Mattarella, affermando: “Posso dirlo? Questo Presidente della Repubblica mi fa schifo! Mi fa schifo chi non tiene in conto del 34% dei cittadini.” – aggiungendo – Certo, anche Pertini baciò la bara di Tito, quello che ha fatto le foibe”.

Il commento dei politici

A prendere le difese di Comencini è il deputato leghista Andrea Crippa, ex coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, che in un’intervista concessa a La Repubblica dichiara: “Magari preso dall’euforia del suo intervento si è lasciato andare. Però Mattarella ha deciso di avallare un governo composto da due partiti che non hanno un programma compatibile. C’è un tema di coerenza di cui si doveva tener conto”.

Di tutt’altro tono invece le dichiarazioni degli esponenti del Pd, a partire dal vicesegretario Andrea Orlando che su Twitter afferma: “Solidarietà al presidente Mattarella per i vergognosi e volgari attacchi lanciati da Pontida da chi dovrebbe rappresentare gli italiani”.