Insulti a Vittorio Sgarbi: “Feccia umana, come ti voglio veder morire”

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Siamo abituati a vederlo nei salotti televisivi inveire contro ospiti e vip, giornalisti e politici. Questa volta, invece, è arrivata la denuncia degli insulti a Vittorio Sgarbi. Il famoso critico d’arte ha riportato i messaggi e le minacce ricevute da un ristoratore umbro, di cui Sgarbi fa nome e cognome. Il presunto colpevole si discolpa e si difende: “Il mio profilo sui social è stato violato”.

Insulti a Vittorio Sgarbi

Dallo storico litigio con Roberto D’Agostino del 1991 alla rissa con Aldo Busi a “Chiambretti c’è”, nel 2002. A “La pupa e il secchione” è stata Alessandra Mussolini a finire nel mirino degli insulti del critico d’arte più chiacchierato d’Italia. Correva l’anno 2006. In quello stesso periodo non sono mancate le divergenze (piuttosto animate) con Rocco Casalino, poi con Cecchi Paone, il cui litigo è finito in rissa a “Markette”. Non c’è speranza neppure per Benigni, duramente insultato e contestato all’”Arena” di Giletti. Ha litigato con John Peter Sloan e, spesso ospite dei salotti di Barbara D’Urso, non mancano gli insulti e le sfuriate contro alcuni ospiti. “Capra”, ripetuto con una certa insistenza, è sicuramente uno dei suoi motti. Nel 2012, su VeroTv, la lite con il giornalista Gianni Barbacetto. Un anno dopo, a “Radio belva”, con Cruciani e Parenzo.

Non nasconde neppure la sua passione per la politica, un altro tema che per Sgarbi è spesso diventato motivo di dibattito e litigate. Si ricordino, per esempio, i duri insulti indirizzati a Luigi Di Maio durante la campagna elettorale del 2018 e a tutti i grillini appena dopo le elezioni. Molti i litigi con i giornalisti. Tra questi, non si dimentichino gli screzi avuti con Veronica Gentili e Andrea Scanzi, alle cui provocazioni Vittorio Sgarbi ha reagito adirato.

Eppure questa volta sembra si sia verificato un risvolto della medaglia. A finire nel mirino degli attacchi, ricevuti via Facebook, è proprio Vittorio Sgarbi. Stando a quanto riportato sui social dal critico, il responsabile è Davide Cascino, il quale avrebbe commentato un post di Sgarbi scrivendo: “Muoiono tante persone innocenti e tu Vittorio Sgarbi non ti chiama il Signore. Sei un essere inutile. Strilli per che cosa fallito”. E ancora: “Quando starai male in ospedale non ti cagera (questo l’errore riportato nel messaggio) più nessuno. Nullità, feccia umana“.

La reazione di Sgarbi non si è fatta attendere. Su Facebook, infatti, riportando le informazioni presenti nel profilo del presunto colpevole, ha scritto: “Queste cose così carine me le scrive tale Davide Cascino che, se le informazioni del profilo sono vere, pare abbia studiato comunicazione e mass media presso l’Università La Sapienza. Davvero un grande comunicatore!“.

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La reazione del presunto colpevole

Davide Cascino è un ristoratore di Gualdo Cattaneo, titolare dell’enoteca e bed&breakfast Dadotratto.

Dopo gli attacchi ricevuti da Sgarbi si difende: “Non sono stato io a scrivere quel commento. Hanno violato il mio profilo. Non farei mai una cosa del genere”.

Nel tardo pomeriggio di domenica 22 dicembre, infatti, Vittorio Sgarbi aveva pubblicato su Facebook i messaggi provenienti dal profilo di Cascino. Il ristoratore ha fatto sapere di essere intenzionato a sporgere denuncia.