Insurtech: PranaVentures e CDP, round di investimenti da 1,2 milioni per BeSafe Group

(Adnkronos) - BeSafe Group è una startup italiana che ha lanciato nel 2018 BeSafe Rate, servizio che offre una tariffa prepagata con assicurazione di viaggio inclusa nel campo del turismo. Dopo la prima raccolta di circa 500 mila euro nel 2021, alla quale hanno partecipato CDP Venture Capital Sgr, LVenture Group, che ha accelerato la startup, e alcuni business angel, oggi PranaVentures guida il secondo round di investimento per 1,2 milioni di euro, insieme con CDP. "Diventare partner di questa realtà fin dall’inizio del loro percorso per aiutarli a crescere, anche grazie all’esperienza di Leonardo Saroni, ci rende particolarmente entusiasti ed è in linea con la missione del nostro fondo", dice Alessio Semoli, Partner e Presidente di Prana Ventures, operational venture capital che investe in Italia su imprese ad alto contenuto tecnologico.

Il servizio BeSafe Rate di BeSafe permette di prenotare un viaggio senza il rischio di perdere quanto speso a causa di un' eventuale cancellazione. BeSafe Rate offre alle strutture ricettive la garanzia di incasso, grazie alla tariffa con assicurazione inclusa. La compagnia assicurativa si occuperà di rimborsare l'ospite in caso dicancellazione e la struttura è sollevata da questa incombenza. "BeSafe Rate, la tariffa assicurata, è nata nel 2018 dall’esigenza reale di rendere più performante per i nostri incassi la tariffa prepagata non rimborsabile che, a differenza delle prenotazioni cancellabili fino all’ultimo momento senza alcuna penale, risulta indispensabile per anticipare il cashflow in bassa stagione e avere una certezza d’incasso", dice il CEO di BeSafe Group Alessandro Bartolucci. "Un problema che avevo vissuto in prima persona come albergatore nelle mie strutture. Nell’arco di poco tempo anche i miei colleghi albergatori hanno voluto utilizzare la mia soluzione e questo mi ha fatto capire che avrei potuto trasformare quell’esigenza nata per caso in un business di successo".

Il gruppo è stato in qualche modo in grado di anticipare le tendenze che sarebbero poi esplose con l'inizio della pandemia nel 2020. "Sappiamo che il mondo del travel ha subito un trauma senza precedenti", spiega Bartolucci. "Le zone di villeggiatura ricercate e i servizi inclusi richiesti saranno sicuramente diversi da quelli di soli due anni fa. Questo porterà tutti ad essere molto più sensibili nella ricerca di prodotti ad hoc che permetteranno di poter vivere la propria vacanza in totale sicurezza, sia prima della partenza che durante tutto il soggiorno, per sé e per i propri famigliari. I nostri prodotti (diversi per il tipo di vacanza scelta) sono integrati con i software di prenotazione alberghiera, semplificando le soluzioni complesse ed obsolete delle assicurazioni sul viaggio come le conoscevamo un tempo. Allo stesso modo, per rispondere in maniera concreta alle esigenze del settore ricettivo abbiamo sviluppato BeSafe Pay, il gateway di pagamento progettato per l’hospitality e compliant con la nuova direttiva Europea PSD2. BeSafe Pay offre trasparenza delle fee, pagamenti rateizzati e gestione automatizzata degli incassi".

Nel frattempo, i settori dell'Insurtech e del Traveltech stanno prendendo sempre più piede e vengono sempre più usati dagli utenti, svela il CEO di BeSafe: "Sicuramente si tratta di due settori in costante crescita e letteralmente esplosi dopo la pandemia. A partire dalla seconda metà 2020, solo in Italia si è registrato un aumento delle richieste di assicurazioni viaggio dell’82%. Ciò significa che un hotel che offre una tariffa con assicurazione ha maggiori possibilità di attirare prenotazioni rispetto a chi, invece, non dà questa possibilità. Per quanto riguarda il mercato assicurativo globale, che nel 2020 valeva 21,5 miliardi di dollari, le proiezioni stimano che potrebbe raggiungere i 33,7 miliardi di dollari entro il 2027. Un dato curioso e significativo è che anche i millenials hanno radicalmente modificato le loro abitudini di viaggio, manifestano un sempre più crescente interesse verso le assicurazioni viaggio e nel 2021 c’è stato già un incremento del 15% di richieste. Crediamo fermamente che BeSafe Rate sarà il trend del futuro e che sarà applicata in tutte le prenotazioni riguardanti il mondo dell’hospitality, dal soggiorno in hotel, ai voli aerei, fino alle gite in barca.

L'importanza di questo secondo round di investimenti segnerà un momento di espansione per BeSafe Group: attualmente la soluzione Insurtech è utilizzata da oltre 1.300 strutture ricettive italiane tra cui le catene alberghiere Best Western, Voihotels del gruppo Alpitour, Club Esse Hotels & Resorts, Arbatax Park Sardinia Resort, Acanfora Hotels & Resorts, Felix Hotels, Affitti Brevi, e da più di 150.000 viaggiatori assicurati per quasi 42.000 prenotazioni. "Questo round di investimento consentirà di sostenere la crescita di BeSafe Rate, oltre ad accelerare l’espansione in Europa e l’apertura di altri mercati", dice Bartolucci. "Dopo aver lanciato il nostro servizio in Spagna e in Portogallo, dove abbiamo attivato già diversi clienti, siamo ora pronti a sbarcare in Francia, Austria e Grecia. Questo secondo round è la conferma della crescita e del riconoscimento di mercato che abbiamo ottenuto nel corso di questi anni e siamo orgogliosi di aver tagliato un traguardo così importante. Inoltre, l’incontro con Leonardo Saroni, partner di PranaVentures, è stato determinante per la scelta del secondo fondo. Oltre a lui, in Prana ho avuto il piacere di conoscere altri due professionisti che hanno creduto in BeSafe sin da subito, mi riferisco a Lisa Di Sevo e Alessio Semoli. In particolare Leonardo, con la sua esperienza di moltissimi anni in Booking.com, ci aiuterà in maniera significativa a scegliere le migliori strategie da poter utilizzare per il nostro sviluppo europeo".

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