Intelligence Kiev: “La Russia minaccia i soldati che si rifiutano di combattere”

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Truppe russe in Ucraina
Truppe russe in Ucraina

L’intelligence di Kiev ha accusato la Russia di minacciare i soldati della Federazione che si rifiutano di combattere in Ucraina. Secondo quanto dichiarato in un messaggio condiviso sui social network, Mosca minaccerebbe i militari di rappresaglie contro i loro familiari.

Russia minaccia soldati che si rifiutano di combattere

La direzione dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino ha in primis reso noto il numero di soldati russi che non vuole prendere parte al conflitto è sempre più alto. “L’ondata di rifiuti di partecipare alla guerra contro l’Ucraina continua nell’esercito russo“, ha infatti annunciato.

Nelle unità della centocinquantesima divisione motorizzata dell’ottava armata del distretto militare meridionale russo, tra i cosiddetti “soldati a contratto” il numero dei rifiuti avrebbe infatti raggiunto il 60-70% del totale del personale.

Russia minaccia soldati che si rifiutano di combattere: “Rappresaglie contro i parenti”

Allo stesso tempo, ha continuato l’intelligence, gli alti ufficiali dell’esercito, inclusi quelli dell’FSB, lavorano con i militari che si rifiutano di andare in Ucraina persuadendoli a prendere parte ad azioni offensive. In caso di rifiuto ripetuto, ha rivelato, i militari verrebbero minacciati di rappresaglie contro i loro parenti.

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