Intelligenza artificiale protagonista al 50esimo congresso Sirm

featured 1653247
featured 1653247

Roma, 29 set. (Adnkronos Salute) – Intelligenza artificiale sempre più protagonista nell’anticipare la diagnosi di malattie e nel curare meglio i pazienti. E lo sarà anche durante il prossimo congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm) in programma a 'La Nuvola' di Roma, dal 6 al 9 ottobre, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Philips, leader globale nell’health technology, con il suo portfolio per la diagnosi di precisione basato sull'Ia.

L’evento sarà l’occasione per mettere in evidenza come i sistemi di imaging intelligenti e connessi e le soluzioni integrate per la gestione del flusso di lavoro in radiologia, create da Philips, possano contribuire ad accrescere l’efficienza, l’affidabilità diagnostica e migliorare i risultati clinici, garantendo al tempo stesso una migliore esperienza sia ai pazienti che al personale sanitario.

“La radiologia svolge oggi un ruolo assolutamente centrale nella diagnosi e nell’individuazione dei piani di trattamento più adeguati per i pazienti – afferma Alessandro Leo, Business manager precision diagnosis di Philips Italia, Israele e Grecia -. Le moderne tecnologie digitali, a partire dall’intelligenza artificiale e dall’analisi dei big data, stanno dimostrando di poter dare un contributo fondamentale in tal senso". "Lo conferma il fatto – aggiunge Leo – che l’82% dei leader della sanità in radiologia, come rileva lo studio global Philips Future Health Index, ritiene che l’analisi predittiva possa avere un impatto positivo sui risultati sanitari. Philips è impegnata a dare vita a sistemi di imaging intelligenti e connessi, dotati delle più recenti innovazioni e sviluppati mettendo al centro il paziente, per rendere più veloce, efficiente, precisa e affidabile l’attività diagnostica e più precoci i trattamenti”.

Philips presenterà al congresso Sirm soluzioni all’avanguardia per il mondo della radiologia, dai prodotti Philips Ultrasound per l’ecografia alle nuove frontiere dell'intelligenza artificiale in MR, dalle tecnologie per la tomografia computerizzata al software di imaging clinico e per la diagnostica ai dispositivi di Image Guided Therapy. Sistemi intelligenti – si legge in una nota – tra cui lo scanner per risonanza magnetica MR 7700 3T con gradienti XP e intelligenza artificiale (Ai) – al debutto in Italia – capace di prestazioni cliniche di altissimo livello e di gestire programmi di ricerca complessi. Combinando l'imaging di qualità e l'integrazione dell'imaging multi-nucleo, il sistema permette di adottare flussi di lavoro avanzati, che consentono di completare gli esami in minor tempo e migliorare la produttività, concentrandosi sulle necessità del paziente. Con questa soluzione Philips è la prima a portare il multi-nucleo nella pratica clinica, con una perfetta integrazione nell'interfaccia utente standard dei sistemi dStream 3.0T.

Nel corso dell’evento – prosegue la nota – spazio anche per Philips Pediatric Coaching, soluzione olistica progettata per migliorare l'esperienza dei bambini sottoposti a risonanza magnetica e dei loro genitori. Utilizzando tecniche di gamification e 'buddy system', Philips Pediatric Coaching aiuta i pazienti pediatrici ad affrontare l’esame con minor ansia e stress, che spesso rende il bambino agitato e incapace di star fermo con il rischio di compromettere una buona qualità delle immagini, riducendo in questo modo la necessità di eseguire le scansioni in sedazione o anestesia generale.

Due i workshop di Philips: il primo in programma venerdì 7 ottobre sulle “Nuove frontiere dell’intelligenza Artificiale in MR”, il secondo, in collaborazione con Bracco, sabato 8 ottobre dal titolo “Spectral CT e alta concentrazione: valutazione dell'impatto diagnostico attraverso l'esperienza degli utilizzatori”, in cui interverranno Giorgio Ascenti, direttore Dipartimento Radiologia, Aou Policlinico G. Martino, Università di Messina, e Andrea Laghi, direttore Uoc di Radiologia Universitaria ospedale I.C.O.T. e professore all’Università Sapienza di Roma.