Intenzioni di voto, i sondaggi pubblicati dal TgLa7

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Nei sondaggi politici elettorali di oggi 29 giugno mandati in onda dal TgLa7 la coalizione di centrodestra si mantiene pressoché stabile, con tuttavia al suo interno sensibili variazioni dei singoli partiti. Per la precisione, la Lega perde tre decimali rispetto a sette giorni fa fermandosi al 26,6%, mentre Fratelli d’Italia guadagna oltre mezzo punto percentuale raggiungendo quota 14,2%. Perde terreno anche Forza Italia, che scivola al 5,6%. Incrementa i consensi invece la maggioranza governativa giallo-rossa, con il M5s che sale dello 0,1% e il Pd che prende un punto percentuale giungendo al 20,3%.

Sondaggi politici elettorali oggi

Esaminando i dati elaborati da Swg, la Lega rimane perde lo 0,3% scendendo al 26,6%. Situazione diversa invece per Fratelli d’Italia che guadagna lo 0,6% raggiungendo quota 14,2% e insidiando il M5s. In calo anche Forza Italia che arretra dello 0,4% arrivando al 5,6%. Nel suo complesso la coalizione dei tre principali partiti di centrodestra continua ad essere al di sotto della maggioranza assoluta dei consensi, stabilizzandosi al 46,4%.

Valori diversi invece per i due principali alleati della maggioranza di governo, che complessivamente registrano una stabilità nei consensi. Il Pd guadagna infatti l’1 % arrivando a toccare quota 20,3%, mentre il M5s avanza lievemente dello 0,1%, raggiungendo il 16,0%. In chiusura della prima tabella troviamo infine la coalizione tra Sinistra Italiana e Articolo Uno che perde tre decimali portandosi al 3,5%.

Gli altri partiti

Nel secondo pannello mostrato dal TgLa7 sono invece visibili le intenzioni di voto per i partiti che in caso di elezioni non supererebbero la soglia di sbarramento del 4%. In questo caso troviamo in testa Italia Viva, che registra una crescita dello 0,1% giungendo al 3%. Subito dietro segue Azione di Carlo Calenda che invece scende al 2,9%.

Di seguito troviamo +Europa che rimane stabile al 2,5%, mentre I Verdi passano dal 2,4% al 2% e all’ultimo posto abbiamo Cambiamo! di Giovanni Toti, che cala dall’1,5% all’1,2%. Crescono infine dal 2,1% al 2,2% gli italiani che voterebbero altri partiti, mentre coloro che preferirebbero astenersi salgono rimangono fermi al 39%.

Il sondaggio sui decreti sicurezza

Oltre alle intenzioni di voto dei cittadini italiani, nell’ultima edizione del TgLa7 è stato inoltre mandato in onda anche un sondaggio riguardo l’eventuale abolizione o perlomeno alla modifica dei decreti sicurezza, varati durante il primo governo Conte quando l’inquilino del Viminale era ancora Matteo Salvini. Stando ai dati raccolti da Swg per il 31% degli italiani la modifica dei decreti sicurezza è una priorità da approvare il prima possibile (di questi il 56% sono elettori del Pd e il 26% del M5s), mentre per un altro 31% la loro modifica rimane un tema importante ma da delegare a un secondo momento. Contrari alla modifica dei decreti è invece il 19% dei cittadini, mentre un altro 19% non sa rispondere alla domanda.