Inter, Conte infuriato lascia lo stadio senza parlare. Il suo vice: 'Stava male, era senza energie'

Pasquale Guarro

Conte non ci sta, è infuriato e lascia lo stadio senza dire una parola. Saltano interviste e conferenza, il tecnico dell’Inter non ha voglia di parlare e se ne va sbattendo la porta, visibilmente irritato per l’ennesimo pareggio subito nel finale, questa volta contro il Cagliari. Anche per alcune scelte dell’arbitro, che però Handanovic giustifica: "Non abbiamo pareggiato per colpa sua, dobbiamo chiudere prima le partite”. Questo il commento del portiere sloveno, che assolve il direttore di gara.

PARLA IL VICE - Della sparizione di Conte dallo stadio, improvvisa e inaspettata, parla il suo vice, Stellini, che spiega come il tecnico già a fine primo tempo avesse palesato malessere proprio come accaduto a Skriniar in campo, sostituito per capogiri dovuti a uno stato influenzale: “Già alla fine del primo tempo non stava molto bene, esattamente come Skriniar, che era stato sostituito per attacco influenzale. Negli spogliatoi ha dovuto raccogliere le energie per parlare alla squadra, poi al triplice fischio non l’ho neanche visto”.