Inter-Getafe, Conte: la pressione che sentiamo è quella giusta

adx/sam
·2 minuto per la lettura

Roma, 4 ago. (askanews) - "La pressione è quella giusta, quella che avevamo anche per finire nel migliore dei mondi il campionato nonostante l'abbia vinto qualcun altro. Abbiamo iniziato a dover far fronte alla pressione di dover recuperare delle posizioni in classifica e di mantenerle". Così il tecnico dell'Inter, Antonio Conte, alla vigilia della gara di Europa League contro il Getafe. Per il mister nerazzurro le ultime tre gare di campionato contro Genoa, Napoli e Atalanta "hanno dimostrato che questa squadra sta facendo tanti miglioramenti. E quindi sono molto contento, mi auguro che domani possa essere un altro step, al di là del risultato, per continuare quello che abbiamo fatto". Quando gli viene chiesto se la squadra è arrivata alla maturità che lui chiedeva: "La squadra ha raccolto i punti che ha meritato, anche se penso che abbiamo raccolto qualcosa in meno di quanto seminato. Ma chiudere con 82 punti e al secondo posto penso siano sintomo di un buon campionato, con progressi importanti. Ora arriviamo a giocarci questo torneo". Poi uno sguardo al Getafe, prossimo avversari: "Li abbiamo studiati, abbiamo visto che anche contro le big della Liga sono state partite non spettacolari, con grande sofferenza per le avversarie nel portare a casa il risultato con risultati striminziti. Questo la dice lunga sul Getafe. Hanno due attaccanti forti, strutturati, che aiutano la squadra, bravi nel ribaltare l'azione. Lo sappiamo che sarà dura, ma dovremo dimostrare di poter andare avanti". "Vincere aiuta a vincere, c'è poco da dire. Le vittorie portano condizione, autostima, autorevolezza. Non scopro nulla. E non è mai semplice: se vinci, vuol dire che hai raggiunto un livello che inizia a essere un qualcosa di importante. Quindi sì, la vittoria aiuta il processo di crescita a tutti i livelli, singoli e collettivi" conclude Conte.