Inter, ora va risolto il rebus Nainggolan: la verità tra ritorno, Cagliari e Roma

Luca Fazzini

"Non rientrano nel nostro progetto, con la trasparenza e il rispetto che è loro dovuto". Frasi datate 6 luglio scorso, quando Beppe Marotta sentenziava in maniera più chiara che mai il futuro di Mauro Icardi e Radja Nainggolan. Promesse rispettate, con il doppio prestito a Paris Saint-Germain e Cagliari. Storie diverse, destini simili: quasi dodici mesi dopo, la situazione è invece cambiata. L'argentino ha ufficialmente spostato la sua residenza a Parigi nelle scorse ore, quando i francesi hanno fatto valere il diritto di riscatto; il belga farà ritorno in nerazzurro come da accordi (prestito secco). Una volta sistemata la grana Icardi, dunque, Marotta dovrà ora chiarire il futuro del Ninja. Proviamo a fare chiarezza.

IDEE CHIARE - Partiamo, inevitabilmente, dall'Inter. Le recenti parole del ds Piero Ausilio hanno sorpreso, ma non traggano in inganno. "Le cose cambiano anno per anno. Il Cagliari non ha un'opzione e il giocatore tornerà da noi" ha dichiarato. "Poi faremo una valutazione e capiremo, ancora non abbiamo messo la testa sul caso Nainggolan". La volontà dell'Inter resta quella di cedere il belga: Conte ha già confermato cinque centrocampisti per il prossimo anno (Sensi, Barella, Eriksen, Brozovic e Gagliardini), ai quali si aggiungerà un nuovo colpo estivo (Tonali in pole). Poco spazio, dunque, per Nainggolan, pagato complessivamente 38 milioni due anni fa (24 più i cartellini di Zaniolo e Santon)

SPERANZA CAGLIARI - Quale futuro, dunque, per il Ninja? Da Cagliari, Tommaso Giulini ha recentemente aggiustato il tiro rispetto alle dichiarazioni di qualche settimana fa. "Oggettivamente nel mondo del calcio post coronavirus, il Cagliari non può permettersi neanche metà del suo stipendio" ripeteva il presidente rossoblù due mesi fa, mentre sabato scorso ha ammesso: "Non vi nego che mi piacerebbe vedere ancora Radja con la nostra maglia. Chiaro è che il cartellino non è nostro e che dipendiamo evidentemente da quelle che saranno le decisioni dell’Inter". Servirebbe, in questo caso, un grosso sforzo del club sardo e soprattutto del giocatore, il cui ingaggio è di 4,5 milioni di euro

SOGNO ROMA - A fare scalpore sono state, infine, la parole rilasciate nelle scorse ore da Massimo Cellino: "Secondo me torna alla Roma, è il suo sogno, è rimasto folgorato dalla città, dall'ambiente. Radja è capace di darti tutto". Una volontà nemmeno troppo misteriosa: più volte, infatti, Nainggolan ha ammesso di voler fare ritorno nella Capitale. All'ombra del Cupolone, tuttavia, non è una priorità: Petrachi è al lavoro per piazzare ben 13 esuberi e aggiustare il bilancio entro il 30 giugno. Solo in un secondo momento, eventualmente, potrebbe concentrarsi sul belga, ma al momento non vi è alcuna trattativa. Da non scartare nemmeno l'ipotesi scambi: in un mercato singolare e dove l'inventiva la farà da padrone, il Ninja è un jolly prezioso che l'Inter è pronta a giocarsi. Dopo Icardi, per Marotta è tempo di un nuovo rebus da risolvere