Inter-Real Madrid è una finale: le scelte di Conte a 22 anni dalla notte di Baggio

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"E' una finale". Antonio Conte non usa giri di parole per presentare la sfida col Real Madrid, già decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale. Dopo le prime tre giornate, l'Inter è ultima in classifica nel gruppo B con 2 punti, due in meno di Shakhtar Donetsk e Real Madrid e a -3 dalla capolista Borussia Monchengladbach.

Senza Brozovic, Conte lascia ancora in panchina Eriksen. A centrocampo gioca Gagliardini insieme a Vidal e Barella. In attacco la premiata ditta Lukaku-Lautaro, con Alexis Sanchez pronto a entrare a gara in corso. Sulle fasce l'ex di turno Hakimi e Young. Davanti ad Handanovic, difesa a tre con Skriniar, De Vrij e Bastoni. Dall'altra parte Zidane deve fare i conti con le assenze pesanti degli infortunati Sergio Ramos e Benzema, in gol nel 3-2 di tre settimane fa: al loro posto giocano Nacho e Mariano Diaz.

Scherzo del destino, si gioca il 25 novembre: la stessa data dell'ultimo scontro diretto a San Siro nel 1998. La notte di Roberto Baggio, autore della doppietta decisiva nella vittoria per 3-1. Nella penultima panchina nerazzurra di Gigi Simoni, scomparso quest'anno il 22 maggio: un'altra data indimenticabile nella storia dell'Inter, che dieci anni prima centrò il Triplete proprio a Madrid.