Inter-Sampdoria, ecco i provvedimenti: 4 Daspo, divieto striscioni, aperta inchiesta

Inter-Sampdoria, ecco i provvedimenti: 4 Daspo, divieto striscioni, aperta inchiesta (Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)
Inter-Sampdoria, ecco i provvedimenti: 4 Daspo, divieto striscioni, aperta inchiesta (Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)

Arrivano le prime conseguenze per i fatti di Inter-Sampdoria, la partita che si è tenuta lo scorso 29 ottobre a San Siro. Fu la sera in cui parte della tifoseria nerazzurra fu costretta (suo malgrado) ad abbandonare gli spalti dello stadio Meazza per unirsi al lutto della Curva Nord, dopo la morte del capo ultrà Vittorio Boiocchi. La Questura di Milano ha infatti preso diversi provvedimenti a carico della tifoseria meneghina, sia collettivamente che all'indirizzo di singoli individui.

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Curva Nord Inter: niente striscioni, bandiere, megafoni e tamburi

In considerazione di quanto verificatosi, il Gos, Gruppo Operativo di Sicurezza della Questura, anche su indicazione del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, ha imposto il divieto di accesso ed esposizione di striscioni, bandiere, megafoni e tamburi nella Curva Nord, per la partita Inter-Bologna prevista per mercoledì 9 novembre. Lo si legge sull'Ansa.

4 Daspo: i tifosi dell'Inter che non potranno andare allo stadio

Il questore di Milano ha inoltre emesso 4 Daspo nei confronti di altrettanti ultras dell'Inter che lo scorso 29 ottobre, alla notizia dell'omicidio dello storico capo della curva Nord nerazzurra Vittorio Boiocchi, hanno costretto parte degli spettatori a lasciare il secondo anello dello stadio mentre era in corso la partita Inter-Sampdoria. Il Daspo, acronimo di Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive, è una misura che la legge italiana prevede allo scopo di limitare i rischi di aggressioni in luoghi in cui si tengono avvenimenti sportivi.

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I tifosi presenti a San Siro durante Inter-Sampdoria sono stati costretti a lasciare lo stadio dagli ultras dopo la diffusione della notizia dell'agguato mortale allo storico capo ultras della Curva Nord, Vittorio Boiocchi. L'evento, ricorda l'Ansa, ha avuto un'ampia diffusione sui social network. Alcuni tifosi hanno descritto gli atti intimidatori e violenti subiti, sottolineando il clima di paura venutosi a creare, anche per la presenza di donne e bambini.

Non solo Daspo: la denuncia per violenza privata

I quattro ultrà dell'Inter sono anche stati denunciati per violenza privata. Uno di loro è un 52enne residente in provincia di Varese, pregiudicato e già destinatario di precedente Daspo, per il quale è stato emesso un Daspo di 5 anni. Ci sono poi un 31enne milanese (già indagato dalla Questura di Napoli per il possesso di artifizi pirotecnici utilizzati durante l'incontro Napoli-Inter) e un 18enne milanese che, mentre esortava in modo deciso i tifosi a lasciare il settore, ne ha strattonato e spinto uno fino a farlo cadere a terra. Per entrambi sono stati emessi due Daspo di 2 anni. Infine un 22enne incensurato, cui è stato comminato un Daspo di 1 anno.

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Il fascicolo della Procura di Milano e le indagini del pm

La Procura di Milano ha intanto aperto un fascicolo conoscitivo 'modello 45' sullo svuotamento della curva dell'Inter del 29 ottobre. Secondo quanto appreso e riferito dall'Ansa, il fascicolo, che per ora non riporta ipotesi di reato né indagati, rappresenta un "contenitore" nel quale entreranno gli accertamenti della polizia su quanto successo a San Siro, ma anche analisi più ampie sui gruppi ultrà. Al momento resterà sul tavolo del procuratore Marcello Viola (che coordina temporaneamente anche il pool antiterrorismo).

Inter-Sampdoria, ecco i provvedimenti: 4 Daspo, divieto striscioni, aperta inchiesta. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)
Inter-Sampdoria, ecco i provvedimenti: 4 Daspo, divieto striscioni, aperta inchiesta. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

Il pm Paolo Storari sta invece portando avanti le indagini, condotte dalla Squadra mobile, sull'omicidio di Boiocchi, freddato a colpi di pistola da due killer. Ed è aperta da tempo in Procura, anche a seguito degli scontri tra tifosi prima di Inter-Napoli nel 2018 (era morto investito Daniele Belardinelli), anche un'indagine sul mondo delle curve, su presunti traffici illeciti, tra droga, bagarinaggio e parcheggi, e racket sulle attività legate allo stadio Meazza.