Inter, Spalletti espulso per esultanza eccessiva: "Ho urlato goal alla camera"

Spalletti espulso nel finale di Samp-Inter: la sua esultanza è stata considerata eccessiva e diretta verso il quarto uomo e non verso le telecamere.

L'Inter ha ottenuto la seconda vittoria del suo campionato battendo per 1-0 la Sampdoria grazie alla rete messa a segno in pieno recupero da Brozovic. I nerazzurri in questo modo salgono a 7 punti in classifica dopo 5 giornate.

Prima della realizzazione del croato, la panchina milanese ha esultato per altre due volte, ma il VAR ha reso vane le prodezze di Nainggolan nel primo tempo (fuorigioco di Icardi) ed Asamoah nella ripresa (palla uscita in fallo di fondo sul cross di D'Ambrosio).

Il goal dell'ex Dinamo Zagabria è così costato il cartellino rosso a Luciano Spalletti: l'allenatore nerazzurro, dopo essere stato costretto a 'rimangiarsi' ben due salti di gioia, si è infatti lasciato andare ad un'esultanza che al quarto uomo Piccinini è sembrata essere diretta nei suoi confronti ed eccessiva e non diretta invece alla telecamera vicina, come spiegato dal diretto interessato.

Ha così assistito agli ultimi secondi della gara dal tunnel degli spogliatoi, per poi lasciarsi andare ad un'altra esultanza al momento del fischio finale da parte dell'arbitro.

Questo il suo commento a fine partita ai microfoni di DAZN: "Mi sono girato verso la telecamera ad urlare goal ed essendoci il quarto uomo nel mezzo è stata interpretata come una cosa eccessiva dal punto di vista emotivo".

Dopo il Tottenham quest'altra vittoria in extremis non può che dare fiducia per il prosieguo della stagione. "E' un goal importante, è stata un po' una liberazione. Questo modo di vincere da seguito al carattere che la squadra ha mostrato anche contro il Tottenham. Siamo rimasti sempre in gara ed abbiamo lottato su ogni pallone, prendendo anche dei rischi. Ma dobbiamo farlo perchè siamo l'Inter.

Il fatto di vedere la squadra sulla buona squadra mi dà forza nel pensare al calcio che voglio portare avanti. Dobbiamo farlo a poco a poco ed assicurarci che tutti lo assorbano nella maniera corretta".