Intercettazioni, Bonafede: riforma Orlando sarà corretta

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Roma, 19 dic. (askanews) - "Le intercettazioni non vengono minimamente toccate come strumento investigativo: sono importanti per portare avanti indagini che smascherano fenomeni soprattutto di corruzione. Abbiamo trovato un accordo di massima sulla disciplina sostanziale delle intercettazioni: partendo dall'impianto della norma Orlando, questa viene corretta per quanto riguarda le parti che in passato ci hanno visto molto lontani nelle posizioni". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, al termine del vertice di maggioranza parlando dell'accordo raggiunto sulle intercettazioni.

Viene corretta, ha spiegato il guardasigilli, "la parte che dava una delega alla Pg sulla possibilità di selezionare le intercettazioni rilevanti e non rilevanti: nel nuovo impianto, su cui c'è un accordo di massima che deve essere ancora essere messo nero su bianco, il pubblico ministero torna ad avere la supervisione di tutta la parte di raccolta, di registrazione, di scelta delle intercettazioni. Inoltre verrà corretta la parte che riguarda la possibilità per il difensore di poter richiedere copia delle intercettazioni: il difensore potrà avere copia delle intercettazioni che sono considerate rilevanti. Quelle irrilevanti le potrà ascoltare e se c'è una divergenza tra pm e difensore andranno dal giudice e il giudice farà una valutazione. Quindi resta l'impianto della norma Orlando che però viene corretta nelle parti in cui in passato eravamo stati distanti".