Intercettazioni, Di Pietro: mi preoccupano soprattutto trascrizioni

Cro-Mpd

Roma, 8 giu. (askanews) - Un magistrato che vuole essere indipendente e autonomo pu essere fermato solo in due modi: o lo ammazzano o lo ferma un altro magistrato, queste le parole dell'ex pm di Mani Pulite Antonio Di Pietro, sull'Associazione Nazionale Magistrati e l'indipendenza della magistratura, intervistato da Nicola Porro a "Quarta Repubblica", in onda questa sera, in prima serata, su Retequattro.

In merito al caso Palamara e all'uso delle intercettazioni come "taglia e cuci", ha risposto: Non mi preoccupano il taglio e cuci che i giornalisti possono fare delle intercettazioni, mi preoccupo del taglio e cuci che in sede d'indagine pu essere fatto, che molto pi delicato e grave. Mi preoccupano soprattutto le trascrizioni perch devono essere contestualizzate. E ha aggiunto: Le intercettazioni telefoniche sono come il bisturi per il medico: necessarie per investigare come necessarie per fare l'intervento chirurgico, se poi lo utilizzi per ammazzare la moglie del tuo amico o per creare un pregiudizio, allora tutto quello che accaduto in questa inchiesta dal punto di vista penale se la vede il giudice da quello etico dovrebbe andare a vedere chi l'ha fatta uscire.

(Segue)