Intercettazioni: Ferraresi (M5S), 'Trojan strumento per difendere Stato'

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Roma, 20 mar. (Adnkronos) – “Non c’è alcuna ragione per rivedere l’uso del Trojan al ribasso, Forza Italia stia serena e magari approfondisca meglio la materia”. Lo afferma Vittorio Ferraresi, deputato del Movimento 5 Stelle ed ex sottosegretario alla Giustizia. “In queste ore -aggiunge- sto leggendo una serie di sciocchezze giuridiche, come quella secondo cui il Trojan sarebbe stato inserito nel nostro ordinamento dall’ex ministro Bonafede, o che si tratterebbe di uno strumento da riformare alla luce della sentenza della Corte di Giustizia europea".

"La verità è che i captatori informatici sono stati utilizzati ben prima della riforma Bonafede, come strumento per le intercettazione ambientali, quindi l’esatto opposto di quanto sostiene il deputato di Forza Italia Zanettin. Inoltre, tentare di far passare il concetto per cui i reati di corruzione sarebbero reati minori è pericoloso, oltre che sbagliato, soprattutto in questo momento storico. La criminalità organizzata di ogni genere è sempre più all’avanguardia, con strumenti tecnologici di ogni natura. Lo Stato deve difendersi con modalità adeguate, aggiornando continuamente i propri strumenti per combattere la corruzione con ogni mezzo. Si tratta di una priorità e come tale necessita di essere potenziata, non indebolita, nell’interesse dei cittadini”.