Intercettazioni, Gelmini (FI): da governo ennesima forzatura

Pol/Luc

Roma, 21 dic. (askanews) - "Apprendiamo con vivo allarme che il Governo è in procinto di perpetrare l'ennesima forzatura alle regole costituzionali e alle dinamiche che dovrebbero caratterizzare un sistema parlamentare. Nelle stesse ore in cui si consuma - in spregio al monito formulato dalla Consulta nell'ordinanza n. 17 del 2019 - la totale obliterazione delle prerogative di una delle due Camere rispetto all'esame e all'approvazione della legge di bilancio, il Consiglio dei Ministri annuncia un nuovo, manifesto abuso dell'istituto della decretazione d'urgenza, su un tema, quello delle intercettazioni, al crocevia di capitali interessi e diritti di rango costituzionale. Ancora una volta, si entra a gamba tesa nell'ordinamento con un decreto-legge privo dei requisiti costituzionali di necessità e urgenza, per realizzare una riforma organica che - per definizione - non può implementarsi tramite decreto-legge. L'obiettivo come sempre è saltare a piè pari il dibattito parlamentare: un dibattito che questa maggioranza sgangherata sa di non poter reggere, con crepe che neppure più la colla delle poltrone riesce a coprire". Così Mariastella Gelmini, presidente del Gruppo Forza Italia della Camera.