Intercettazioni, Russo (Fi): da governo giustizialismo forcaiolo

Pol/Bac

Roma, 27 feb. (askanews) - "C'è un'aggravante ad effetto speciale nel modo di procedere del Governo: non solo avete posto la fiducia al Senato e anche qui alla Camera su una questione di enorme delicatezza qual è il tema delle intercettazioni, ma lo avete fatto tramite un decreto-legge dopo un rinvio che già il Governo giallo-verde aveva chiesto per volontà esplicita del Ministro Bonafede nel luglio 2018". Lo ha detto Paolo Russo, deputato di Forza Italia, intervenendo in Aula a Montecitorio durante l'esame del decreto intercettazioni.

"Eppure penserei piuttosto - ha aggiunto - che su queste materie che afferiscono alla libertà dell'individuo, che incidono significativamente sulla libertà di ognuno di noi probabilmente non solo non si dovrebbe utilizzare il decreto-legge, ma probabilmente su tutto quello che è la materia penalistica si dovrebbe utilizzare prudenza e magari maggioranze qualificate. Invece dal governo abbiamo un disegno che è il frutto della propria avversione nei confronti dell'uomo e delle imprese. Una cultura che ormai si ispira a quel rigore, a quel giustizialismo che non voglio definire forcaiolo, perché sarebbe di per sé un abuso di aggettivazioni, ma questo è".