Intercettazioni: Sarti (M5S), 'con trojan passi avanti nella lotta al malaffare'

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Roma, 20 mar. (Adnkronos) – "Per combattere la corruzione occorre lavorare senza soluzione di continuità per aggiornare costantemente i mezzi di contrasto a disposizione della magistratura. In questo senso, il potenziamento dell’impiego dei captatori informatici ha rappresentato un enorme passo avanti nella lotta al malaffare. Chi pensa di rivedere il loro utilizzo in senso restrittivo -sulla scorta di considerazioni imprecise o del tutto errate- dimostra scarsa sensibilità sul tema". Lo afferma Giulia Sarti, deputata M5S e componente della commissione Giustizia.

"La corruzione, contrariamente a quanto ha sostenuto qualcuno nelle ultime ore, è un fenomeno grave, è il metodo -ricorda l'esponente Cinquestelle- che utilizzano le mafie per accrescere il proprio potere di controllo e come tale va trattato. La possibilità di utilizzare i trojan per le intercettazioni ambientali esisteva già da tempo e il nostro intervento con il decreto intercettazioni di un anno fa, è servito a regolarne meglio l’impiego. Nel corso del tempo, le modalità operative della criminalità sono mutate profondamente e si è reso necessario adeguare gli strumenti per combatterla. Il nostro impegno è quello di proseguire migliorando e potenziando, giorno dopo giorno, la lotta alle mafie, alla corruzione e ai reati ad essi collegati”.