Intercettazioni, Soro: uso Trojan andava circoscritto di pi

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Roma, 23 giu. (askanews) - "Abbiamo auspicato un supplemento di riflessione in ordine alla progressiva estensione dell'ambito applicativo del trojan, che dovrebbe invece restare circoscritto". Lo ha detto il presidente dell'Autorit Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, nella relazione annuale per l'anno 2019. "Per quanto concerne le intercettazioni mediante captatori, sarebbe stato opportuno cogliere l'occasione del decreto-legge per colmare le lacune normative gi da noi rilevate risprto alla riforma Orlando e ribadite con la segnalazione sul caso Exodus". "Le straordinarie potenzialit intrusive di tali strumenti impongono garanzie adeguare per impedire che essi, da preziosi ausilii degli inquirenti, degenerino in mezzi di sorveglianza massiva o, per converso, in fattori di moltiplicazione esponenziale delle vulnerabilit del compendio probatorio, rendendolo estremamente permeabile se allocato in server non sicuri, o peggio, delocalizzati anche al di fuori dei confini nazionali". Secondo il Garante, inoltre, " indifferibile una revisione organica della disciplina della conservazione dati di traffico".