Intercos balza oltre 15% al debutto in Piazza Affari

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La facciata della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) -Il titolo della società produttrice di cosmetici Intercos ha segnato un rialzo di oltre il 15% al debutto in Piazza Affari, in quella che è la principale Ipo alla borsa milanese quest'anno.

Intercos aveva fissato come prezzo per l'Ipo 12,50 euro ad azione, ai minimi del range iniziale di 12-14,5 euro ad azione, per una valutazione di 1,197 miliardi di euro.

Alle 14,20 circa, il titolo era in rialzo del 14,96% a 14,35 euro, sovraperformando l'All-Share index sostanzialmente piatto.

"Andare in borsa era importante sia per avere standing sia per permettere al capitale di circolare", ha detto il fondatore dell'azienda Dario Ferrari, che manterrà il controllo dell'azienda con circa il 40% delle azioni e quasi il 58% dei diritti di voto durante il lancio. "I private equity venderanno, noi avremo il controllo e potremo lavorare serenamente. Se avremo bisogno di soldi li chiederemo".

Intercos ha debuttato con un flottante di circa il 26,5% del capitale, prima di esercitare l'opzione greenshoe.

"Manterremo il controllo dell'azienda e potremo lavorare serenamente, e se avremo bisogno di liquidità, la chiederemo", ha detto Ferrari, la cui quota vale circa 490 milioni di euro al prezzo dell'Ipo.

Alla domanda su potenziali fusioni e acquisizioni, Ferrari ha detto di non escludere piccole acquisizioni specifiche, principalmente mirate alla diversificazione geografica e di prodotto, aggiungendo che l'Ipo ha attirato una domanda di oltre tre volte le azioni in vendita.

L'azienda aveva intenzione di quotare fino al 50% del capitale nella prima metà del 2020, ma ha sospeso il progetto a causa della pandemia, secondo quanto riferito al tempo a Reuters da alcune fonti.

Intercos fornisce i propri prodotti per la cura della pelle e per il makeup ai grandi marchi, ma non ha reso pubblici i nomi dei propri clienti.

"Intercos aveva bilanci piuttosto solidi, fortemente orientati al lungo termine, molti degli investitori mordi e fuggi sono rimasti ai margini dell'offerta", ha detto una fonte a conoscenza dell'operazione, riferendosi agli investitori a lungo termine come i fondi pensione.

Bnp Paribas, Morgan Stanley, UBS e Jefferies hanno agito come global coordinator per l'Ipo.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)

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