Internet, Casaleggio: no a identificazione, lede diritto parola -2-

Afe

Roma, 13 nov. (askanews) - Casaleggio indica infine tre possibili soluzioni. "Creare una identità digitale statale per tutti in tempi rapidi con una carta d'identità elettronica che incorpori i servizi di Spid e della posta elettronica certificata per poter condividere con i servizi privati solo quello che serve, ma senza mai l'obbligo di utilizzarla per servizi privati. Non precludere ad alcuno di scrivere il proprio pensiero in Rete, ma evidenziare le caratteristiche di anonimità (ad esempio se la persona che lo ha scritto ha utilizzato tecniche particolari per mascherare la sua rintracciabilità, è giusto che chi legge lo sappia) e di attendibilità del testo linkando conferme e fonti a favore o contro. Sfavorire la visibilità nei motori di ricerca e nei social media dei testi scritti da parte di persone che usano tecniche di anonimizzazione assolute se pubblicano testi non corredati da fonti pubbliche. Definire dei protocolli di lavoro più veloci con gli Stati esteri con cui scambiarsi dati investigativi su reati diffamatori senza passare dalle lunghe rogatorie internazionali attuali. Creare un sistema più snello per gestire i reati diffamatori per esempio legandoli a risarcimenti economici immediati e contenuti, salvo se reiterati. Tuteliamo i diritti dell'individuo e della collettività in modo intelligente. Esiste il modo di avere più Banksy e meno diffamazioni. Costruiamolo", conclude.