Internet, Conte: non può essere zona franca, servono regole

Luc

Roma, 22 nov. (askanews) - "La rete è uno spazio di libertà che consente l'esercizio dei diritti fondamentali, tant'è che si riconosce anche l'esistenza di un diritto ad accedere a questa tecnologia ma non può essere considerata una immensa zona franca". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, all'inaugurazione dell'anno accademico della Scuola superiore di Polizia.

"Bisogna instaurare - ha proseguito - un circolo virtuoso tra tutela dei diritti, uso della rete, inclusione sociale e crescita economica attraverso il rafforzamento delle dovute garanzie giuridiche e istituzionali. Lo spazio virtuale proprio perché senza confini non deve restare estraneo alle regole e impenetrabile all'ordine giuridico. Senza regole non si può tutelare la libertà, si lascia campo libero alla legge del più forte, del più attrezzato economicamente".

"L'autoregolamentazione, il soft law, può essere utile ma non l'unica soluzione: Internet deve essere governato non percorrendo la strada inammissibile del controllo e della censura ma la strada delle regole e dei presidi di garanzia con le quali bilanciare sicurezza e libertà personale e la riservatezza dei dati personali", ha concluso.