Internet: per due giorni Firenze capitale mondiale dei 'dissidenti digitali'

Firenze, 7 mag. - (Adnkronos) - Che cos'e' un 'dissidente digitale' o 'smart dissident'? Puo' l'attivismo online innescare una rivoluzione? Si puo' usare la tecnologia per proteggere i diritti umani? Il 18 e 19 giugno si terra' a Firenze presso l'ex carcere de 'Le Murate', il corso di specializzazione su ''Human Rights and Social Media: Can Smart Dissidents Create Change?'', promosso dal Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights, in collaborazione con il Comune di Firenze e l'Ambasciata degli Stati Uniti d'America in Italia. Il corso e' rivolto a esperti di diritto internazionale e diritti umani, nonche' ad esperti di comunicazione, professionisti, giornalisti, docenti, dottorandi e studenti di corsi post-universitari. Nei due giorni di attivita' si svolgeranno due tavole rotonde e due workshop tenuti dai maggiori esperti della New York University, della Soas University di Londra e del European University Institute. Saranno presenti professionisti del settore giornalistico provenienti dal Master in Giornalismo della City University di Londra e dal Frontline Journalism Club, dal Sole 24 ore, da Sky Tg 24 e da Ips- Inter Press Service. Parteciperanno anche blogger ed attivisti simbolo della primavera araba, come l'egiziana Dalia Ziada o il tunisino Kerim Bouzouita, oltre ad alcuni tra i piu' riconosciuti network di informazione e coordinamento della blogosfera internazionale (Bernardo Parrella di Global Voices Online, Ayman Abdel Nour di all4syria.org, Riadh Guerfali di Nawaat.org) ed i rappresentanti di Ushahidi, il sistema di crowdmapping open source sviluppato in Kenya e gia' utilizzato da attivisti in decine di paesi in tutto il mondo.

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