Interrogazione Fdi su disputa Italia-Francia su cima Monte Bianco -2-

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Roma, 27 set. (askanews) - "Questa controversia - prosegue Lollobrigida - nasce dalle cartografie ufficiali francesi in cui i confini di Stato vengono tracciati in violazione dei trattati internazionali. Infatti, sia il Trattato di Torino del 24 marzo 1860 (con la 'Convenzione di delimitazione delle frontiere' del 7 marzo 1861), sia il Trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947, stabiliscono che la frontiera tra l'Italia e la Francia corre sullo spartiacque, ovvero sulla linea displuviale nel massiccio del Monte Bianco. In base a questa impostazione il confine passa sulla cima del Monte Bianco e sulla displuviale del Colle del Gigante, lasciando una consistente porzione di Punta Helbronner e tutta la zona circostante il rifugio Torino nel territorio italiano".

Nonostante ciò, spiega "le autorità francesi hanno assunto decisioni amministrative prevedendo l'inclusione nel territorio francese sia della vetta del Monte Bianco sia di una estesa zona nell'area del Colle del Gigante". (Segue)