“Intervenire sugli stili di vita può prevenire l’Alzheimer”

featured 1650326
featured 1650326

Milano, 20 set. (askanews) – “Intervenire sugli stili di vita può prevenire l’Alzheimer”. Lo ha detto il professor Sandro Sorbi, ordinario di Neurologia presso l’Università degli Studi di Firenze e direttore Neurologia I dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze.

Il professore ha anche parlato di una recente ricerca internazionale ha individuato 75 regioni del genoma associate alla malattia di Alzheimer, 42 delle quali mai implicate prima. Se la genetica non è modificabile è importante adottare un corretto stile di vita e mantenersi socialmente, mentalmente e fisicamente attivi. Airalzh (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) con il Bando AGYR 2021 ha finanziato alcuni progetti di Ricerca legati agli stili di vita e prevenzione della malattia di Alzheimer.

“Questo studio – ha aggiunto il docente – è un enorme passo in avanti per capire meglio i meccanismi cellulari e i processi patologici alla base della più comune forma di demenza. Era già noto che l’Alzheimer ha una forte componente genetica, ma le 42 nuove regioni scoperte aprono ulteriori strade per la Ricerca terapeutica”.