Intervista a Bassetti, le dichiarazioni sul Covid

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Il professore ordinario di Malattie Infettive e direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito ai nuovi comportamenti che la popolazione italiana potrebbe adottare per vivere in modo diverso la pandemia da coronavirus.

Covid, Bassetti: “Torniamo a darci la mano”

Nel corso di un’intervista rilasciata al Secolo XIX, l’infettivologo Matteo Bassetti si è espresso in merito ai comportamenti e ai contatti fisici che la popolazione potrebbe reintrodurre al tempo delle riaperture: “Io la mano la darei già adesso perché questa cosa di salutarci come i pinguini, con il gomito, a me ha un po’ stufato. Non è pericoloso nel momento in cui la mano la igienizzo io e la igienizza lei. Non vedo dove sia il problema di darsi la mano”.

A questo proposito, infatti, il medico ha asserito: “Proviamo a lanciare un messaggio: torniamo a darci la mano. Ok le mascherine, i vaccini, il distanziamento ma il dare la mano, nel momento in cui l’abbiamo igienizzata e abbiamo la mascherina, è anche un messaggio di un ritorno ad una vita normale che necessariamente dopo l’estate ci auguriamo tutti di poter avere”.

Covid, Bassetti: “La terza ondata si sta esaurendo”

Il direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, poi, ha anche esaminato rapidamente il tasso dei contagi Covid emerso nel corso del mese di aprile e l’andamento della campagna vaccinale in Italia. Analizzando simili argomenti, quindi, ha ribadito: “L’ondata di Covid ha rallentato il suo corso nelle ultime 3 settimane e, soprattutto nell’ultima settimana, c’è stato un rallentamento significativo. Prova ne è che i ricoveri che arrivavano abbastanza costantemente al pronto soccorso, negli ultimi giorni si sono fatti veramente molto limitati. Addirittura, ci sono mattine in cui non si presentano pazienti con il Covid e quindi sicuramente è un segno del fatto che da una parte l’epidemia sta calando di suo, quindi si sta esaurendo questa terza ondata, e dall’altra parte le vaccinazioni iniziano probabilmente a dare il loro contributo in quella che è la fascia più debole, che sono le persone anziane e le persone fragili”.

Covid, Bassetti: “A fine estate, torneremo a vivere”

Infine, l’infettivologo ha messo a confronto la situazione pandemica vissuta nel corso dell’estate 2020 e quella che, presumibilmente, caratterizzerà l’estate 2021. In considerazione della somministrazione quotidiana media di 500.000 dosi di vaccino in Italia e dell’auspicio che entro il mese di giugno i vaccini inoculati saranno disponibili in dosi sempre maggiori limitando la diffusione del virus, infatti, Matteo Bassetti ha spiegato: “Quest’anno la situazione è diversa rispetto alla scorsa estate, quando avevamo il virus che mordeva meno ma non avevamo i vaccini, quindi c’era una popolazione ancora suscettibile al contagio. A fine estate, con i vaccini, torneremo a vivere”.

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