Intervistato da La Gazzetta del Mezzogiorno lo storico esponente di sinistra vede un pericolo reale

Nichi Vendola
Nichi Vendola

Arriva da alcuni eventi elettorali in Puglia l’allarme di Nichi Vendola sulla “democrazia a rischio, Giorgia Meloni si ispira a Viktor Orban“. Intervistato da La Gazzetta del Mezzogiorno lo storico esponente di sinistra vede un pericolo reale e lo ha detto dopo aver presenziato e parlato ai comizi di alcuni esponenti in lizza nella sua regione.

Nichi Vendola: “Meloni si ispira a Orban”

Ha detto Vendola: “Diciamolo con nettezza e senza giri di parole: in queste elezioni è in gioco la qualità della nostra democrazia. La destra post-fascista di Meloni ha in testa, come propri riferimenti ideali e politici, Trump e Orban”. E ancora: “La destra xenofoba di Salvini ha flirtato con Putin e i suoi faccendieri. Il sovranismo resuscita lo spettro maligno del nazionalismo e strangola il sogno di un’Europa unita”.

“Non regaliamo l’Italia a questa destra”

Per Vendola “il rischio è di scivolare nelle sabbie mobili di quella ‘democrazia illiberale’ teorizzata dal premier ungherese: il quale con brutalità mette sotto scacco qualunque contrappeso al potere politico, imbavaglia e controlla i media, pone sotto tutela e censura politica la magistratura e la Corte costituzionale, e nel nome del consenso elettorale rivendica il diritto di abolire i diritti, quelli delle donne, quelli delle minoranze“. Sulla Meloni Vendola ha rincarato la dose dopo pochi step dell’intervista: “Il suo modello è Orban, non De Gasperi. La sua storia è quella del neo-fascismo romano. Come non essere preoccupati?”. E in chiosa: “Non regaliamo l’Italia a questa destra, non facciamoci del male”.