Intesa sale con rumors e giudizi broker. Un buy prima dei conti?

Davide Pantaleo
 

Al termine di una giornata positiva a Piazza Affari, anche Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) ha archiviato gli scambi in progresso, mostrando una maggiore forza relativa rispetto all'indice di riferimento. Il titolo, dopo aver ceduto ieri un punto e mezzo percentuale, è riuscito a risalire la china oggi, fermandosi a 3,122 euro, con un vantaggio dell'1,3%. Sostenuti i volumi di scambio visto che a fine sessione sono transitate sul mercato quasi 91 milioni di azioni, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 76 milioni di pezzi.

Rumors su vendita piattaforma di servicing e deconsolidamento Npl

A richiamare l'attenzione su Intesa Sanpaolo hanno contribuito in primis le indicazioni di stampa riportate dal Messaggero, secondo cui la banca potrebbe cedere il 51% della piattaforma di servicing ad Intrum Iustitia, società specializzata di Stoccolma, insieme ad un portafoglio di crediti non performanti di 10-12 miliardi di euro.
Stando al quotidiano è questa l'operazione in fase di realizzazione da parte di Intesa Sanpaolo che costituirà uno dei driver principali del piano industriale in arrivo il prossimo 6 febbraio.

Il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM con riferimento alle indicazioni di stampa parlano di uno scenario verosimile che sarà rivelato insieme al nuovo business plan e che potrebbe essere replicato da altre banche, quali Banco BPM, Bper Banca, Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) ecc.
In attesa di novità la SIM milanese mantiene una view cauta su Intesa Sanpaolo, reiterando la raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 3 euro, già superato dalle valutazioni correnti di Borsa.

UBS (Londra: 0QNR.L - notizie) punta sul titolo e rivede al rialzo il target price

A scommettere sul titolo è invece Ubs che oggi ha ribadito il rating "buy" con un target price ritoccato al rialzo da 3 a 3,25 euro. La banca elvetica segnala che la recente sovraperformance di Intesa Sanpaolo rende necessario un newsflow positivo ancora più corposo per poter assistere ad ulteriori rialzi.

Gli analisti puntano l'accento sul fatto che il gruppo possa offrire ancora una prospettiva diversa in termini di dividendo, oltre ad un solido e visibile flusso di utili, con ritorni paragonabili ai livelli medi europei.
Da segnalare che UBS nelle sue stime non tiene conto di eventuali iniziative strategiche, in particolare sul fronte dei costi, per migliorare la redditività.

Anche Barclays migliora la valutazione di Intesa

Un'altra conferma positiva è arrivata sempre oggi da Barclays (Londra: BARC.L - notizie) che ha reiterato la raccomandazione di sovrappesare il titolo in portafoglio, con un fair value migliorato da 3,25 a 3,5 euro.
Gli analisti credono che la banca abbia tutte le carte in regola per registrare un rendimento del patrimonio netto tangibile a due cifre nel 2018-2019, considerando al contempo raggiungibile l'obiettivo di un ratio Npl al 9% entro il prossimo anno.

La preview di Kepler Cheuvreux sui conti del 4° trimestre

Infine, a scommettere su Intesa Sanpaolo è anche Kepler Cheuvreux che suggerisce di acquistare con un prezzo obiettivo a 3,4 euro. Un'indicazione bullish in attesa dei conti del quarto trimestre in agenda il prossimo 5 febbraio, dai quali il broker si aspetta un utile netto in rialzo del 51,4% a 1,1 miliardi di euro a livello stand-alone e di 1,16 miliardi post deal sulle banche venete.

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