Intesa Sp: al Fondo di Beneficenza 16 milioni nel 2021, focus su post Covid

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Milano, 13 apr. (Adnkronos) – Supporto psicologico a soggetti colpiti dal Covid, inserimento lavorativo e sostegno ai giovani in situazione di difficoltà. Sono alcuni degli interventi a cui andranno le risorse del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, di cui oggi sono state presentate le linee guida per il 2021-2022. Quest'anno sono 16 milioni le risorse che il fondo potrà erogare per offrire sostegno alle persone più fragili, finanziando i progetti realizzati da enti non profit impegnati a dare una risposta ai problemi del Paese causati dalla crisi sanitaria, economica e sociale.

I progetti vengono individuati attraverso un processo di selezione che tiene conto del loro impatto sociale e del track record dell’ente. Le candidature devono avvenire attraverso la piattaforma raggiungibile al link: https://group.intesasanpaolo.com/it/sociale/fondo-di-beneficenza/come-richiedere-un-contributo. Gli ambiti di intervento per il biennio 2021-2022 sono il supporto psicologico ai malati di Covid e ai soggetti maggiormente colpiti dalla pandemia, come risposta a uno dei molteplici rischi legati alla pandemia Covid-19 – segnalato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – relativo alla cosiddetta pandemic fatigue, ovvero un insieme di demotivazione e fatica nel seguire i comportamenti protettivi indispensabili per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

Poi, c'è la formazione e l’inserimento lavorativo di soggetti fragili, con particolare attenzione per le nuove povertà.In questo ambito rientrano a titolo d’esempio il sostegno a progetti a favore dei disoccupati a causa del Covid-19; formazione e inserimento lavorativo delle donne; interventi per il recupero degli inoccupati di lungo periodo e dei soggetti a bassa scolarizzazione; inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Un altro focus sarà su adolescenti e ai giovani in situazione di fragilità, un ambito che tende a essere sottovalutato in Italia con molte tematiche ancora aperte (dispersione scolastica, Neet, disoccupazione e rischio povertà per gli under 35).