Intesa Stato-Regioni su Fsn 2020: fondo cresce di 3,5 mld

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Roma, 31 mar. (askanews) - La Conferenza Stato - Regioni ha ratificato nella seduta di oggi l'accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, su proposta del Ministro della Salute, di linee progettuali per l'utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate, per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l'anno 2020.

Il livello di finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale cui concorre lo Stato è rideterminato in complessivi 117 mld e 407 mln, superiore ai 114 mld e 474 mln dell'anno precedente. La Conferenza ha sancito anche l'intesa sulla proposta del Ministero della Salute riguardo la deliberazione del Cipe per il riparto tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per il Servizio Sanitario nazionale del 2020.

È stata anche approvata l'intesa sulla ripartizione alle Regioni delle quote vincolate alla realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale e sullo schema di decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, di ripartizione delle quote premiali per l'anno 2020.

I 117,4 miliardi del Fondo Sanitario Nazionale 2020 sono così destinati: 113 mld al fondo indistinto; 1 mld e 800 mln al vincolato e programmato per Regione e P.A.; 629 mln vincolato per altri Enti; 295 mln di accantonamento; 1 mld e 410 mln vincolato per regioni legato ad interventi adottati per l'emergenza sanitaria e già ripartiti.

Lo rende noto l'ufficio stampa del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, al termine della Conferenza Stato Regioni che si è svolta oggi in videoconferenza dalla sede della Protezione Civile.