Intesa su legge delega fiscale: tutti i dettagli

cdm legge delega fiscale
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Cdm convocato d’urgenza: secondo fonti di Palazzo Chigi, le forze di maggioranza hanno raggiunto un accordo sul disegno di legge di delega fiscale.

Cdm, fonti di Palazzo Chigi: “Raggiunto accordo su legge delega fiscale”

Nel pomeriggio di giovedì 26 maggio, si è tenuta una riunione del Consiglio dei ministri. In questa circostanza, secondo quanto riferito da fonti di Palazzo Chigi, è stato raggiunto un accordo sul disegno di legge di delega fiscale. L’incontro è stato presieduto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Roberto Garofoli, e vi hanno preso parte i referenti dei partiti di maggioranza.

A proposito dell’intesa, le fonti di Palazzo Chigi hanno spiegato che questa si è concentrata principalmente sugli ultimi aspetti della delega con particolare attenzione alle misure relative alla revisione del catasto, alla revisione dell’IRPEF e del sistema delle deduzioni e delle detrazioni fiscali e alla disciplina dei regimi di tassazione del risparmio.

Al termine del Cdm, le forze di maggioranza hanno ribadito il proprio impegno affinché l’iter per l’approvazione del disegno di legge di delega fiscale avvenga in modo celere in entrambi i rami del Parlamento italiano.

Draghi in conferenza stampa: “Stiamo definendo gli ultimi passi, vicini a un accordo”

In seguito al Cdm, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha tenuto una conferenza stampa durante la quale ha illustrato i temi affrontati nella conversazione telefonica avuta con il presidente russo Vladimir Putin e ha confermato il raggiungimento di un accordo sul disegno di legge di delega fiscale.

Nello specifico, il premier ha dichiarato: “Oggi c’è stata una riunione del Consiglio dei ministri positiva, in cui si è parlato degli obiettivi del PNRR e sono molto tranquillo, saranno raggiunti tutti gli obbiettivi. Sulla delega fiscale stiamo definendo con i referenti di tutti i partiti gli ultimi passi e mi pare siamo vicini a un accordo”.

Draghi ha poi fatto alcune considerazioni anche sul dl Concorrenza, asserendo: “Altra notizia positiva di oggi è l’accordo sulla legge della Concorrenza, in particolare sui balneari: in sostanza, l’accordo è aver accettato il fatto, da parte di tutti i partiti che ringrazio veramente perché è stata una discussione molto lunga e difficile, sulla base del fatto che il valore di indennizzo che deve essere dato a chi subentra a colui/colei che esce sarà definito dai decreti legislativi predisposti dal governo. È una strada molto naturale nelle leggi delega“.

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